Il 27 agosto scorso il cadavere di un daino avvelenato è stato ritrovato all’interno della Riserva Naturale di Ficuzza. Il daino risultava in parte consumato da possibile altra fauna selvatica e non, con un altra probabilità di avvelenamento a catena. A darne conferma è l’Oasi Lega Internazionale Vigilanza Sicilia in una nota.
Sul posto sono intervenuti gli operatori del Comune per il trasferimento del cadavere all’Istituto Zooprofilattico, che allertato ha permesso di consegnare lo stesso alle 2 di notte. L’episodio si è verificato dopo che il 25 agosto scorso sono state rinvenute all’interno della Riserva Naturale esche avvelenate e due cadaveri di cane, anch’essi trasportati all’Istituto Zooprofilattico per gli esami tossicologici.