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Insulti, fare minaccioso e degrado ambientale alle spalle della Caserma della Polizia municipale

La denuncia dei residenti: “siamo succubi del vandalismo dei ragazzini”

MONREALE – Bottiglie di birra in frantumi, schiamazzi notturni sino alle ore 04:00 e una scritta omofoba (“tu che stai leggendo sei gay/lesbica”) a deturpazione di una facciata rifatta da pochi anni. Ci troviamo in via Marconi, a Monreale, a pochi metri dalla Caserma della Polizia Municipale.

Ci troviamo in una via dove il tempo sembra essersi fermato, cristallizzato nell’azione di infliggere al prossimo “sofferenza gratuita” corredata dal dramma dell’impunità recidivante.

Ma chi denuncia il fatto, in rappresentanza dei residenti, non ci sta, non si rassegna decidendo di rendere pubblico un problema ormai diventato intollerabile. Un problema, comunque, già noto alle Forze dell’Ordine, il quale pronto intervento si è dimostrato inutile e del tutto fallimentare considerato il ripetersi perpetuo di condotte irriguardose nei confronti di persone, cose e ambiente circostante.

Oramai siamo succubi del vandalismo dei ragazzini. Non possiamo permettere alle nostre mogli e ai nostri bambini di percorrere questi spazi per due motivi:

1. il pericolo delle bottiglie spaccate, e

2. per l’atteggiamento minaccioso di chi batte quei gradini” .

Dichiara a microfoni spenti un residente che poi, senza nascondere lo sdegno, aggiunge:l’operaio della municipalizzata pulisce questi spazi ogni giorno da cima a fondo ma puntualmente lo sporco e le bottiglie di birra frantumate (e non) fanno da tappeto al pavimento rendendo difficile la vita a chi frequenta questa zona di passaggio a pochi metri dal cinema Imperia, a pochi metri dalla banca Monte Paschi di Siena, a pochi metri dalla caserma della Polizia Municipale”.

Un degrado etico/culturale quello appena denunciato che sembra non trovar soluzione.

I monrealesi segnalano, i monrealesi denunciano, i monrealesi chiedono maggiore tutela, chiedono provvedimenti efficaci e non una tantum.

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