Oramai gli studenti universitari sono tornati in presenza, con lo smart learning e la DAD che sembrano un ricordo lontano. Da settembre ricominceranno le iscrizioni, e tantissimi neo diplomati approcceranno per la prima volta il mondo universitario. Alcuni decideranno di avventurarsi fuori sede, un’esperienza formativa ma anche ricca di sfide, che riguardano ad esempio il reperimento della casa ideale, da prendere in affitto. Noi oggi scopriremo insieme alcuni consigli per sceglierla nella maniera corretta, senza disdegnare il risparmio economico.
Le intenzioni degli studenti e le caratteristiche della casa ideale
Per prima cosa, rispetto al passato, oggi sono numerosi gli studenti che cercano case da vivere da soli, dunque senza coinquilini. La pandemia ha infatti aumentato il terrore verso il prossimo, e la paura di condividere l’appartamento, la camera o gli spazi in comune con persone sconosciute. Fatta questa doverosa premessa, che comunque complica le cose dal punto di vista economico, esistono alcuni fattori che sono rimasti tali e quali, ma di importanza vitale. Si fa ad esempio riferimento al contratto di affitto, da studiare sin nei minimi particolari, per evitare sorprese poco gradite (come le spese delle bollette non incluse, o altro).
In secondo luogo, vale la pena di menzionare anche il check dei mobili e degli elettrodomestici, da fotografare quando si entra in casa, per evitare che un domani il proprietario dell’immobile possa rivalersi sugli inquilini per via di danni preesistenti. Naturalmente le caratteristiche della casa perfetta possono cambiare da studente a studente, dato che ognuno ha le sue necessità. In linee generali è bene che sia vicina al polo didattico che si frequenta, che sia in un quartiere tranquillo e sicuro, e che sia in una zona ben collegata con i mezzi pubblici, per potersi muovere liberamente.
Altri consigli utili per gli studenti fuori sede
Servirà un po’ di tempo per abituarsi, ma il periodo di prova dovrà essere non troppo lungo, se si parla dei “test” che poi vanno ad incidere sulla spesa economica. A tal proposito, come prima cosa, si consiglia di valutare le utenze, in quanto potrebbe rivelarsi opportuno virare verso soluzioni più convenienti di altre, come nel caso delle tariffe per l’energia elettrica proposte da Acea, per citare un’opzione, che sono in grado di rispondere anche alle esigenze dei più giovani. Il risparmio economico, poi, si concretizza anche facendo molta attenzione alla spesa al supermercato, utilizzando delle liste ed evitando di comprare gli alimenti a stomaco vuoto.
A seguire, per quanto riguarda il rapporto con eventuali coinquilini, si suggerisce di mantenere sempre una relazione civile. I problemi possono verificarsi, per via della coabitazione, però è bene discuterne senza alzare i toni. In caso contrario, infatti, la convivenza forzata potrebbe creare un clima ad alta tensione in casa, rendendola invivibile nonché una profonda fonte di stress (che non giova mai a chi studia).