MONREALE – “Il consigliere Vittorino è certamente in malafede. Cerca di speculare politicamente su una questione, quella dei rifiuti, nonostante la situazione igienico sanitaria del comune sia nettamente migliorata rispetto agli anni precedenti. La verità è che Vittorino non riesce a trovare nessun appiglio concreto contro questa amministrazione”. L’assessore ai rifiuti Salvatore Grippi replica alle critiche che questa mattina gli avevano mosso contro i consiglieri di Forza Italia Mimmo Vittorino e Silvio Terzo. Gli azzurri avevano dichiarato che la gestione dei rifiuti a Monreale fosse un fallimento, a tal punto da spingerli a chiedere le dimissioni dell’assessore al ramo.
“Vittorino ha rivestito ruoli politici in passato, e soprattutto nella precedente amministrazione, quando a Monreale si viveva nello stato di emergenza sanitaria perché la città era invasa dai rifiuti. Adesso la situazione è nettamente migliorata. Abbiamo ereditato una differenziata al di sotto del 40% e l’abbiamo portata a livelli superiori al 75/80%”.
“Non amo i riflettori né farmi selfie, ed invito i consiglieri ad aprire un confronto serio nel luogo deputato, il consiglio comunale. Li sfido, durante la prossima seduta, a confrontarsi sui risultati che la mia amministrazione sta portando e su quello che abbiamo invece trovato”.
Parla di polemiche sterili Grippi, secondo il quale “in questo momento i consiglieri di Forza Italia, non avendo appigli per attaccare questa amministrazione, cercano disperatamente di trovarvi punti deboli”. “Cercano visibilità per sollevare problematiche che, se non risolte al 100% lo sono certamente al 90%. La battuta sulle diverse percentuali presentate nei mesi di febbraio e di marzo è oltretutto ridicola, dato che i dati differenti fanno riferimento a due mesi diversi, ed è quindi normale che cambino”.
Vittorino aveva dichiarato anche che Remunero si fosse tradotto in un falimento. “Remunero è un’opportunità concreta per i contribuenti e per gli esercenti. In altre città d’Italia è stata adottata con successo. A Monreale stenta a decollare perché gli esercenti non l’hanno compresa. La società sta adesso coinvolgendo i commercialisti per fare comprendere ai negozianti come si stia trattando di un progetto a costo zero che porta enormi benefici, anche per loro”.