Un’occasione di ripartenza anche per i giovani musicisti che si sono esibiti venerdì e sabato nel corso della due giorni vaccinale organizzata dal sindaco Alberto Arcidiacono e dal commissario per l’emergenza Covid Renato Costa.
Parliamo dell’innovativa esperienza, unica nel suo genere, che ha unito vaccini e musica, che ha avuto un notevole risalto. È stata ripresa anche dalle testate giornalistiche nazionali.
Il direttore artistico della manifestazione, il maestro Giovanni Vaglica, coadiuvato dalla figlia Silvia, anche lei insegnante di Musica, ha fatto esibire i valenti ragazzi individuati tra le eccellenze della Scuola Media ad indirizzo musicale Margherita di Navarra di Pioppo e del Liceo Musicale Regina Margherita di Palermo.
“L’iniziativa voluta fortemente dal sindaco Alberto Arcidiacono si è rivelata unica ed particolarmente apprezzata – ha dichiarato il maestro Vaglica – e ha dato a tutti i giovani che si sono esibiti anche un’occasione per poter ripartire con la loro attività in presenza”.
I momenti musicali si sono snodati durante la due giorni. Il Pianoforte ha avuto un ruolo importante; l’apertura è stata affidata al giovane pianista Tommaso Lannino, che, con il suo tocco, ha subito attratto l’attenzione dei presenti con i brani di Bach, Mozart e Chopin. Spumeggianti sono state le improvvisazioni di Marco Sapienza al pianoforte e Massimiliano Mistretta alla batteria su incisi di Bach e Brahms, capaci di mettere in bella evidenza e con perizia estetica la commistione e l’integrazione di motivi classici con i nuovi linguaggi.
Le due giovanissime pianiste Gloria Prestigiacomo e Sofia Trifirò (le più giovani del gruppo) hanno dato prova di essere autentici talenti, così come Chiara e Sara Grimaudo, che, oltre i brani di Mozart e Chopin, hanno presentato delle loro composizioni a 4 mani.
Lucida e trasparente l’interpretazione di Schubert, Chopin e Bach delle pianiste Delia Reitano e Gloria Belvedere, mentre Enrico Gargano ha affrontato pezzi di repertorio come la Ciaccona di Bach e la seconda Ballata di Chopin, evidenziando padronanza tecnico-interpretativa, che fa ben sperare per il suo futuro.
La giovane violoncellista Giorgia Gasbarro ha interpretato la terza suite di Bach per violoncello solo con un raffinato senso melodico che ha affascinato tutti i presenti.
Per finire le “leggere” melodie di Einaudi sono state interpretate con altrettanta leggiadria e perizia da Emanuela Quadrante.
Un particolare ringraziamento va anche ai Docenti dei ragazzi che con dedizione hanno preparato i repertori in un periodo difficile, continuando il lavoro appassionante e meticoloso del docente anche nelle condizioni proibitive nelle quali si è ritrovato il mondo della scuola negli ultimi tre anni.