Segnala a Zazoom - Blog Directory

Vaccini tra le note, Arcidiacono: “Monreale farà parlare di sé”

Renato Costa: "Una simile organizzazione nella città metropolitana avrebbe fatto aumentare considerevolmente la percentuale di vaccinati"

MONREALE – È cominciata oggi la due giorni vaccinale presso la chiesa sconsacrata San Gaetano di Monreale. Unico caso in Italia, i pazienti hanno ricevuto le dosi di vaccino allietati dalla musica suonata da giovani musicisti.

Gli allievi della professoressa Loredana Scalici del liceo musicale Regina Margherita di Palermo si sono alternati con gli allievi della scuola secondaria di primo grado dell’istituto Margherita di Navarra di Pioppo, guidati dalla professoressa Silvia Vaglica.

Questa mattina sono stati eseguiti brani al pianoforte e alla batteria, spaziando da Bach a Chopin, con numerose rivisitazioni e arrangiamenti inediti. Direttore artistico della manifestazione è stato il professore Giovanni Vaglica.

Per l’occasione l’hub è stato visitato dal commissario Covid di Palermo, Renato Costa, che ha elogiato l’organizzazione messa in campo dall’amministrazione comunale, sottolineando che, se nella città metropolitana ci fosse stata questa capacità organizzativa, si sarebbe in breve arrivati al 100% dei cittadini vaccinati.

Il Commissario Renato Costa

“Ci è sembrato di tornare a quando abbiamo vaccinato i poveri davanti agli splendidi quadri custoditi dalla Fondazione Sicilia a Villa Zito o nelle sale senza tempo del museo archeologico Salinas. Quando il vaccino fa coppia con la bellezza, diventa più attraente anche per i cittadini, che raccolgono ancor più volentieri l’invito a proteggersi. La musica, oggi, ha reso tutto ancora più speciale”.

Costa ha anche voluto precisare come la Sicilia abbia rivestito un ruolo da protagonista nella lotta al covid, registrando una percentuale di decessi, rispetto alla popolazione, inferiore a quella nazionale, o lombarda nello specifico, garantendo un’assistenza territoriale continua. “Non abbiamo lasciato nessuno senza assistenza, abbiamo assistito i pazienti prima di ricoverarli e dopo le dimissioni”.

Le domande di vaccinazione per questa due giorni sono state circa 600, che hanno portato la percentuale dei vaccinati prossima al 90% della popolazione, al di sopra della media regionale.

A presentarsi anche cittadini che finora non avevano ricevuto la prima dose.

L’assessore Paola Naimi ha sottolineato il grande contributo fornito dai volontari in una macchina organizzativa per niente semplice da mettere in movimento. Protagonisti i volontari di protezione civile delle associazioni Overland ed Evergreen, i professori di musica con i loro allievi, ma anche l’infermiere Aloisio Vaglica, oggi in pensione, che si è sempre prestato ad inoculare vaccini gratuitamente.

Hub vaccinale di Monreale, ottimi risultati e buona organizzazione, anche grazie all’aiuto dei volontari

Commenta la notizia

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.