MONREALE – Accade oggi intorno alle ore 13, a Monreale, in Via Soldano, quartiere Carmine.
Una mamma rientra, o quantomeno tenta di rientrare a casa col suo bimbo ma, si accorge, che la propria porta di casa è stata “murata” da un’autovettura in sosta selvaggia!
Ma è così difficile trovare parcheggio a Monreale? – Ci chiediamo ironicamente. Può darsi!
Ciò sicuramente non giustifica la mancata osservanza di quelle semplici norme comportamentali insite dapprima in una naturale etica che trova le sue radici nella nascita del genere umano, e poi nella normativa codicistica!
Insomma, un po’ per logica, un po’ per coscienza, un po’ per senso civico è inaccettabile come ancora, nel 2022, bisogna “chiedere il permesso” ad un’auto per accedere all’interno della propria dimora!
“Non è la prima volta che accade, molte persone hanno l’abitudine di posteggiare davanti alla nostra porta” – dispera la ragazza, e poi continua: “tra l’altro, come è solito fare al Carmine, avevamo posto anche un paletto per evitare che le macchine si posteggiassero davanti alla nostra porta impedendoci l’uscita e/o l’ingresso. Ma ieri è stato rimosso per la seconda volta!
In passato avevo fatto richiesta per il posizionamento di una pianta onde evitare il ripetersi di questo problema. Ad oggi non ho ricevuto risposta dagli organi preposti. Che fare?”
D. Per quanto tempo sei rimasta ad aspettare il proprietario della macchina? Come si è risolta la questione? É intervenuta la Polizia Municipale?
R. F.: “La signora, conducente dell’auto, è arrivata intorno alle 13.30 e mi è sembrato di capire che sia anche una residente del quartiere. Non ne ho la certezza. Comunque, una volta arrivata, si è scusata più volte e abbiamo discusso cercando di evitare lo scoppio di una lite, anche se nell’animo ero agitata. Ripeto, purtroppo, non è la prima volta che accade. É una situazione inaccettabile!
Non ho chiesto l’intervento dei vigili perché è capitato in passato di aver chiamato ai numeri resi disponibili senza mai ricevere risposta. Ero indecisa, non sapevo se chiamare i carabinieri. Ero sola col mio bimbo neonato e non potevo entrare in casa mia. Assurdo! E se fosse stata un’emergenza? Fortunatamente oggi non pioveva e il bimbo aveva fatto l’ultima poppata mentre ero a lavoro”.
Insomma, parcheggiare male la propria auto può diventare una triste e cattiva abitudine. Non ci si potrà abituare alla scarsa considerazione del senso civico, che ahimè, spesso ad alcuni di noi viene a mancare, spingendo la società ad identificarsi nell’espressione latina homo homini lupus.
Un po’ di attenzione in più non guasta mai. In specie se può evitare di danneggiare l’altro, oltre che se stessi.