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Batosta per gli esercizi commerciali, la spese per l’energia aumentata del 55%

“La mia bolletta elettrica passata da 713 € a 1.100 €, così rischio di chiudere”

MONREALE – Nuovi venti di crisi in arrivo per il settore produttivo. L’aumento del costo dell’energia elettrica rischia di mettere in ginocchio molte aziende, soprattutto quelle che già registravano utili risicati.

In questi giorni nelle buche delle lettere stanno arrivando le prime bollette, e quello che era un timore è divenuto realtà.

“Ieri, domenica, mi è arrivata la mail con la bolletta della fornitura dell’energia elettrica – racconta il titolare di un piccolo esercizio commerciale monrealese -. Già pagavo ogni due mesi più di 700 €. Ma con l’ultimo incremento il costo bimestrale è lievitato ad oltre 1.100 €. Una situazione per me insostenibile. Se non arriveranno agevolazioni da parte dello stato corro il serio rischio di chiudere l’attività”.

Con un incremento superiore al 50% per molte aziende è quasi come pagare un altro canone d’affitto del locale. 

Ma a risentire in modo significativo dell’incremento del costo dell’energia elettrica sono tutte le aziende, indipendentemente dalla loro dimensione.

Più allarmati sono i gestori di quelle maggiormente energivore, come panifici, bar, supermercati, ristoranti, negozi di surgelati. L’incremento del costo del 50% dell’elettricità rischia di comportare una brusca compressione, se non addirittura di annullare, i margini operativi. 

La preoccupazione è molto diffusa. Senza l’arrivo di adeguati ristori da parte dello Stato il rischio che alcuni di loro siano costretti ad abbassare la saracinesca è piuttosto concreto.

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