MONREALE – Migliora sensibilmente il servizio di raccolta dei rifiuti covid, nonostante il numero di utenze servite nelle ultime settimane sia esploso. “Abbiamo un elenco di circa 500 utenze in tutto il territorio monrealese – spiega Fabio Adimino, preposto della ditta Ecolandia su Monreale -. Da quando abbiamo messo su la terza squadra riusciamo ad espletare il servizio con maggiore efficienza, anche se con grandi difficoltà”.
Difficoltà legate all’estensione del territorio, per cui bisogna raggiungere anche ville nelle periferie e nelle frazioni, ma soprattutto legate al fatto che spesso gli operatori sono costretti a prelevare sacchi di 20 o 30 chili, e trasportarli a piedi giù dagli appartamenti posti al 6° o al 7° piano.
Rispetto a quanto avveniva fino ad alcune settimane fa, le lamentele sul servizio si sono ridotte significativamente.
Alcune ancora arrivano da nuclei familiari che dichiarano di non essere stati raggiunti dalla ditta. “Capita – spiega Adimino – che alcune famiglie non hanno seguito la procedura prevista, non hanno quindi denunciato la loro situazione di quarantena o isolamento all’ufficio di gabinetto del sindaco, per cui il servizio di prelievo dei rifiuti covid porta a porta non é stato attivato. E poi si verifica a volte – molto stranamente – che non troviamo nessuno in casa”.
Da giorni è stato attivato un nuovo servizio che potrebbe alleggerire il gravoso compito degli operatori. Chi esce dalla quarantena o dall’isolamento potrà conferire i rifiuti covid personalmente, ma solo alla piattaforma di piazzale Tricoli. “Dovrà portare ed esibire la documentazione che attesta di essere uscito dall’isolamento o dalla quarantena”.