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D’Eliseo: “Monreale ha recuperato credibilità, presto agevolazioni fiscali per cittadini e imprese”

“Riduzione della pressione fiscale, potenziamento dei servizi esistenti, aumento delle ore al personale part-time e stabilizzazione del personale ASU”

MONREALE – L’approvazione dell’ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato 2018-2022 per il comune di Monreale risuona al pari di una scossa tellurica. Dopo anni di cordoni della borsa tenuti ben stretti, ma soprattutto di un peso fiscale portato alle stelle con aliquote ai massimi livelli, già dal prossimo anno l’azione amministrativa potrà guardare allo sviluppo della città. È quanto promette l’assessore al bilancio, Luigi D’Eliseo, uno dei responsabili di questo successo, che, preme a sottolineare, va condiviso con il sindaco Arcidiacono e con gli uffici amministrativi, in primis l’ex dirigente al bilancio, il dott. Ignazio Tabone.

“Dopo la bocciatura del bilancio 2018/2020 (presentato dalla precedente amministrazione, ndr), il Ministero ci ha concesso di presentare una ipotesi di bilancio equilibrato quinquennale. Un fatto straordinario, quantunque previsto dalla normativa. La sua approvazione è il risultato della capacità mostrata dall’amministrazione di intraprendere un dialogo virtuoso con il Ministero, utile nell’affrontare questa delicata vicenda, che ha donato alla città una nuova credibilità istituzionale”.

Il passo successivo consisterà nel portare in consiglio i rendiconti per giungere all’approvazione del bilancio.

D’Eliseo non si sbottona, ma le aspettative – dei cittadini e delle imprese – sono che già dal prossimo anno il peso fiscale possa ridursi, come è giusto che sia in un paese “normale”.

“In questi anni abbiamo governato con il rigore richiesto cercando allo stesso tempo di far ricadere i disagi del dissesto sui cittadini il meno possibile. Per prima cosa dobbiamo uscire dalla fase di dissesto. Attendiamo, a breve, che l’OSL avrà terminato il suo compito. Da quel momento in poi il comune potrà condurre una gestione ordinaria. E, compatibilmente con la salvaguardia degli equilibri di bilancio, finalmente la politica sarà, come è nel suo pieno diritto, padrona della programmazione amministrativa. Certamente si potranno intravedere percorsi di agevolazioni fiscali per i cittadini e per le attività produttive, per innescare un circuito virtuoso capace di creare nuovo sviluppo per la città. Chiaramente ciò non significa che non bisognerà mantenere un comportamento prudente per evitare di ricadere nel baratro e non rendere vani i sacrifici fatti”.

Insomma, Monreale può guardare con fiducia al futuro.

“Assolutamente si. È nostra volontà, una volta usciti dal dissesto finanziario, abbassare la pressione fiscale, potenziare i servizi esistenti, e soprattutto lavorare per dare nuova linfa alla pianta organica del comune, aumentando le ore al personale part-time e procedendo con la stabilizzazione del personale ASU”.

“È un risultato portato avanti dagli uffici, ma anche dalla politica, costato sacrifici per chi ha amministrato, frutto dell’impegno dell’amministrazione, che ha sempre dialogato con gli enti che hanno approvato l’ipotesi di bilancio. Un lavoro fatto di numerose interlocuzioni, viaggi a Roma, continui confronti, che ci hanno restituito ciò che avevamo perso, la credibilità istituzionale. Ci è stata riconosciuta questa capacità di dialogare con gli enti nostri interlocutori, di accettarne i consigli, di sapere esprimere, con umiltà, le difficoltà incontrate in questo difficile percorso. Tutto questo ha ridato nuova luce alla nostra amministrazione”.

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