MONREALE – Che in città vi siano ancora numerose, troppe, ingiuste e incivili, barriere architettoniche, è tristemente noto. E a breve pubblicheremo un reportage che dimostra come ancora persistano e come nel corso di questi anni non sia stato fatto ancora nulla, o quasi, per eliminarle.
Ma se a quelle fisiche si aggiungono anche le barriere culturali, complice un’ignoranza diffusa (seppur in strati ridotti della popolazione monrealese), allora si può comprendere come la vita per un disabile, a Monreale, sia (venga resa) veramente difficile. Perché basta il gesto di pochi incivili a rendere complicati anche i piccoli gesti quotidiani per chi è costretto a muoversi sulla sedia a rotelle.
La segnalazione giunta questa mattina in redazione racconta uno dei tanti episodi quotidiani.
Un signore sulla sua carrozzella cerca con grandi difficoltà di raggiungere lo scivolo che gli consenta di salire sul marciapiede. Ci troviamo nella trafficata via della Repubblica, ore 09,30.
Il signore vorrebbe fare la spesa, come la signora che – spiegano alcuni testimoni oculari – ha lasciato la sua automobile parcheggiata davanti lo scivolo. Ed è così che un’operazione semplice, scontata, diventa complicata.
Ma le immagini fanno tanta rabbia, sono un pugno allo stomaco di tutta una cittadinanza che invece ha una condotta civile, rispettosa dei disabili.

Però la foto scattata sintetizza anche dell’altro.
Accanto all’automobile incriminata ne è stata parcheggiata un’altra, a spiga di pesce. Una modalità di sosta non consentita, perché invade parte della stretta carreggiata, e potrebbe essere d’intralcio per altri mezzi, come le vetture dell’AST.
Altre volte abbiamo documentato come una sola automobile parcheggiata in questo modo riesca a paralizzare il traffico di via della Repubblica, via Venero, via Aldo Moro.
Ed ancora, a lasciare quantomeno perplessi, è anche la scelta (condominiale?) di tenere i contenitori dei rifiuti proprio ai bordi dello scivolo. Costringendo così il disabile di turno, o il bimbo in carrozzella, o chiunque altro per problemi di mobilità utilizzi lo scivolo, a raggiungere il marciapiede tra i bidoni non sempre “profumati”.
Una scelta, anche questa, che denota quanta attenzione venga rivolta alle persone con disabilità, e quanto poco basterebbe invece per rendergli la vita più semplice. A Monreale.