Segnala a Zazoom - Blog Directory

“Monreale. Città a misura di disabile?”, cosa è cambiato da 3 anni ad oggi

Salvo Campanella: “Oggi incontro proficuo con le istituzioni monrealesi”, gli impegni assunti dall’assessore Naimi 

“Monreale. Città a misura di disabile?” Questo è il titolo di un reportage che firmavo il 2 marzo 2018, girato assieme a Salvo Campanella, cittadino monrealese che da quando si trova sulla sedia a rotelle è impegnato in prima linea nel sensibilizzare le istituzioni ad abbattere le barriere architettoniche. A Monreale, a Palermo, e in tanti comuni della Sicilia.

Nei 12,30 minuti di video girati per le vie della nostra città, Salvo, in sedia a rotelle, mostrava le difficoltà incontrate quotidianamente da chi porta un handicap fisico, a causa delle numerose barriere architettoniche che limitano in modo significativo la possibilità di vivere la città in maniera normale. Dalla ripresa si evinceva l’impossibilità di raggiungere gli uffici pubblici, dall’anagrafe al palazzo di città, dall’ufficio tecnico al comando della Polizia Municipale. I pochi bagni per disabili presenti all’interno degli esercizi commerciali (gli unici, in assenza di quelli comunali) erano off limits a causa della mancanza di scivoli nei marciapiedi.

“Il mio sogno è vivere Monreale come chi sta in piedi”, spiegava Salvo nel corso del servizio. Ma, a tre anni e mezzo di distanza, e con una nuova amministrazione in sella da due anni e mezzo, la situazione ancora non sembra essere mutata, almeno non in modo significativo.

Il piano delle opere triennali approvato ad ottobre 2021 prevede l’abbattimento delle barriere architettoniche.

Il montaggio della sedia montascale per soggetti con ridotta capacità motoria, donata al comune dal Principe Carlo di Borbone delle Due Sicilie, consentirà ai disabili di salire al Palazzo di Città. Ma si tratta solamente di uno dei numerosi interventi che i portatori di handicap chiedono al comune.  

Questa mattina, in occasione della Giornata Internazionale delle persone con Disabilità (istituita nel 1981 dall’ONU) Salvo Campanella ha avuto un incontro con l’assessore Paola Naimi e con il comandante della Polizia Municipale Luigi Marulli. È stato fatto il punto sugli interventi realizzabili in città. Una città che fa sempre i conti con il dissesto economico, una piaga che riduce gli spazi di manovra del comune.

“Abbiamo avuto un incontro altamente proficuo – spiega Salvo – e ho constatato la disponibilità delle istituzioni a venire incontro alle nostre richieste”.

Purtroppo quella di potere accedere in piazza Guglielmo II con la propria automobile, così da recarsi all’ufficio postale, non è stata accolta. Lo status di patrimonio UNESCO impone il divieto ai veicoli di invadere l’area pedonale. Né una eccezione si può chiedere per le automobili dei disabili, dato che a Monreale è presente un altro ufficio postale con possibilità di parcheggio.

Paola Naimi

“Bisogna partire dalle piccole cose e da ciò che è fattibile – ha dichiarato a Filo Diretto l’assessore alla Polizia Municipale, Paola Naimi -. Mi occuperò di disporre la collocazione della segnaletica verticale, laddove assente, e di quella orizzontale per delimitare gli spazi riservati al passaggio delle carrozzelle, così come metteremo paletti per evitare che le automobili sbarrino gli scivoli. Abbiamo oggi stabilito con Salvo e con il comandante Marulli che a breve faremo un giro della città insieme, per verificare dove si trovano i punti più critici e come intervenire. Intanto, con l’assessore competente e con l’ufficio tecnico, vedremo subito come ripristinare gli scivoli rotti così da renderli fruibili.

Questa mattina ho promesso a Salvo che, anche con il suo aiuto, da gennaio cominceremo ad entrare nelle scuole di Monreale per avviare dei percorsi di sensibilizzazione sulla tematica”.

Monreale. Città a misura di disabile? (IL VIDEO)

Commenta la notizia

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.