“Ciao Giovanni, e grazie”, sui social l’ultimo saluto a Giovanni Lanza

Addetto alla piccola manutenzione, Giovanni Lanza aveva dato sempre il suo apporto nelle scuole, nelle ville comunali, al cimitero, nella pulizia dei bordi stradali

MONREALE – Erano in tanti a conoscere Giovanni Lanza, l’uomo di 54 anni che già qualche giorno fa aveva perso la vita, ma il cui corpo è stato rinvenuto solamente questa mattina.

Giovanni, originario di Palermo, viveva da solo a Monreale. Vi si era trasferito quando aveva perso la madre. Ed allora lui, impiegato come PIP presso il comune di Palermo ma distaccato al comune di Monreale, aveva preferito risiedere nella città dove lavorava.

Ed in molti lo conoscevano. Si occupava della piccola manutenzione, collaborato dai volontari dei gruppi Basta Crederci e Siamo Monreale, coordinati dal dipendente comunale Nino Di Salvo.

Nelle scuole, nelle ville comunali, al cimitero, nella pulizia dei bordi stradali, Giovanni aveva dato sempre il suo apporto.

Questa mattina il corpo esanime è stato trovato dal collega, Filippo Alaimo, che da giorni non riusciva ad averne più notizie. Nessuna risposta al telefono, assente al lavoro. Alaimo si era recato nella sua abitazione, aveva bussato, ma la porta d’ingresso si era aperta. Era solo accostata. Così il collega aveva fatto ingresso nel piccolo appartamento dove Giovanni abitava, a Chiasso Militi. Qui lo ha trovato senza vita.

Il resto è noto. Il medico legale ha constatato il decesso.

Giovanni Lanza non era sposato. Da Palermo questa mattina è giunta a Monreale la sorella, alla quale verrà restituita la salma.

Intanto sui social sono in tanti a ricordarlo, e a ringraziarlo per il lavoro svolto per la città di Monreale.

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