MONREALE – Questa mattina, dopo nove anni, sono ripresi i lavori di ristrutturazione del cine-teatro “Imperia”. Il sindaco Alberto Arcidiacono ha consegnato il cantiere all’impresa Euroservizi S.r.l., alla presenza della Giunta, del presidente del Consiglio comunale Marco Intravaia e dei tecnici comunali Vittoriano Gebbia e Piero Albanese.
“Oggi è un giorno indimenticabile – ha affermato il Sindaco Alberto Arcidiacono – perché finalmente i cittadini monrealesi, non appena saranno completati i lavori di ristrutturazione, potranno riappropriarsi di uno spazio che per tanti anni gli è stato sottratto. Si tratta di un intervento molto importante, che consentirà di poter usufruire di uno spazio adeguato per le attività culturali, teatrali e cinematografiche, che verrà messo a disposizione per una vera e propria ripartenza della città. Si apre una fase storica che avevamo programmato e oggi prende il via grazie al lavoro e alla disponibilità di tutti noi che ci abbiamo fortemente creduto. Un ringraziamento va alla ditta, ai professionisti che ci hanno lavorato e alle istituzioni regionali che ci hanno finanziato”.
A rendere possibile l’avvio del completamento è stato il lavoro di coordinamento svolto dall’assessore Geppino Pupella fra l’attività degli uffici tecnici, l’ufficio legale del comune e il CTU nominato dal tribunale, per raggiungere la conciliazione giudiziaria che ha permesso la ripartenza dei lavori sull’ex cinema Imperia. La cui capienza sarà di 340 posti.
A marzo 2020, su richiesta del deputato regionale di Forza Italia Mario Caputo, si era riunito il tavolo tecnico istituto all’Assessorato regionale alle Infrastrutture e alla mobilità. Presenti, oltre a Mario Caputo e all’Assessore Marco Falcone, il sindaco Alberto Arcidiacono, l’Assessore comunale Geppino Pupella, i funzionari del Dipartimento regionale e il legale e il titolare della impresa Euroservizi s.r.l. aggiudicataria dell’appalto per la ristrutturazione dell’immobile comunale.
Durante l’incontro era emerso che all’impresa erano stati corrisposti circa 130 mila euro, mentre un secondo importo per oltre 170 mila euro era stato già erogato dall’Assessorato regionale, cifra non disponibile a causa di un contenzioso pendente tra l’impresa e l’amministrazione comunale.
Restavano da utilizzare 600 mila euro circa destinati al completamento dei lavori di ristrutturazione. Nel corso del 2018 l’Assessorato regionale aveva chiesto all’amministrazione comunale una relazione, che non era stata mai inviata agli uffici regionali.
L’assessore regionale Marco Falcone nel corso dell’incontro aveva invitato le parti interessate a trovare una soluzione per consentire di superare il contenzioso ed evitare la perdita del finanziamento e la restituzione delle somme erogate. Soluzione che successivamente era stata trovata, e che ha portato oggi all’avvio del cantiere.
Il titolare della ditta Euroservizi ha ringraziato l’amministrazione Arcidiacono per aver consentito l’avvio delle opere di ristrutturazione.
“Se Monreale – ha detto il presidente Intravaia – riavrà una struttura da adibire alle sue attività culturali, anche teatrali, è grazie alla determinazione del Governo regionale che ha lavorato in collaborazione con l’amministrazione comunale. Ringrazio il presidente Nello Musumeci e l’assessore alle Infrastrutture Marco Falcone per essersi prodigato affinché nel Bilancio 2021 fossero inserite le somme destinate all’opera, ma che rischiavano di essere perse. Un ulteriore atto concreto di attenzione e vicinanza da parte del Governo regionale nei confronti della nostra città che potrà riappropriarsi di un luogo che ha una forte valenza simbolica per la sua storia recente”.
Soddisfatto l’assessore Pupella: “Oggi manteniamo un impegno elettorale ed entro 300 giorni, che contiamo di ridurre, consegneremo un’importante struttura per la città. Un ringraziamento all’avvocato Alessia Meli e ai tecnici comunali che hanno redatto in house il progetto di completamento adeguandolo anche alla fruizione teatrale, che inizialmente non era prevista”.
Patto Comune-Regione per i lavori del Cinema Imperia, salvo il finanziamento