Visitare Palermo in pochi giorni: ecco una serie di utili consigli

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Tra le città più belle e apprezzate in tutta la penisola italiana troviamo sicuramente Palermo, che è stata uno dei possedimenti dei Fenici, ma anche degli antichi Greci e Romani, ma non solo. Infatti, nel corso dei secoli, è diventata anche una capitale dell’impero arabo e una vera e propria terra di conquista per quanto riguarda i popoli normanni e svevi, ma anche per alcune potenze europee, come Spagna e Francia. Ebbene, per chi vuole passare qualche giorno a Palermo, andare alla scoperta di tutta questa storia in un periodo di tempo così compresso non è facile: tuttavia, ecco alcuni suggerimenti che possono tornare più che utili.

La visita alla Chiesa della Martorana e San Cataldo

Si tratta di un edificio che venne realizzato nel corso del 1143, su impulso di Giorgio d’Antiochia, che fu a quel tempo ammiraglio di Ruggero II. La Chiesa di Santa Maria dell’Ammiraglio è molto conosciuta anche con la denominazione di “Martorana”, dal momento che, nel corso del 1433, fu oggetto di un’operazione di vendita da parte del sovrano Alfonso d’Aragona, con l’acquisizione delle monache benedettine del convento che venne istituito dalla nobildonna Eloisa Martorana.

Diversi interventi di trasformazione vennero effettuati nel corso del XVI e XVII secolo, ma questo edificio rimane sempre estremamente suggestivo per via del fatto che è riuscito a mantenere lo stile originario, tipicamente caratterizzato da influenze arabe e normanne, come si può notare anche direttamente guardando il campanile aperto da delle arcate e ben tre ordini di bifore di notevoli dimensioni.

Esattamente nei pressi della Chiesa della Martorana non si può proprio fare a meno di visitare la bellissima Chiesa di San Cataldo, che si caratterizza per avere delle cupole di colore rosso, anche in questo caso con influenze decisamente arabe. Si tratta di un edificio religioso che nacque circa nel 1200 e che ha visto davvero tante trasformazioni, al punto tale che in un certo periodo venne usata anche come ufficio postale. Al giorno d’oggi è stata interamente restaurata e la sua gestione è nelle mani dell’Ordine equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme.

La Cattedrale di Palermo

Un altro edificio che si deve a tutti i costi ammirare se fate una vacanza di qualche giorno a Palermo è indubbiamente rappresentato dalla Cattedrale di Palermo, in cui è stato recentemente ricordato anche Don Puglisi. Correva l’anno 1185 nel momento in cui venne finalmente terminata la costruzione di questa meravigliosa opera.

Un edificio religioso di proporzioni impressionanti, che venne consacrato alla Vergine Assunta e che si trova in una zona in cui, in precedenza, sorgeva una basilica cristiana, che venne fatta poi diventare da parte del popolo dei Saraceni una moschea e, ancora, venne nuovamente convertita al culto cristiano da parte dei normanni intorno al 1072.

La Cappella Palatina e il Palazzo dei Normanni

Ecco un altro meraviglioso edificio che merita indubbiamente una visita a tutti i costi. Si tratta di un Palazzo che è stato chiamato anche Palazzo Reale ed è sicuramente uno dei monumenti più affascinanti di tutto il capoluogo della Sicilia, facendo di Palermo una delle mete più gettonate anche dai turisti stranieri.

Si tratta di una vera e propria fortificazione che venne costruita da parte degli arabi nel corso del IX secolo e poi divenne un avamposto anche dei Normanni, che ampliarono la struttura in maniera ancora più evidente. Una reggia a tutti gli effetti, in cui emergono degli appartamenti reali veramente meravigliosi, tra cui spiccano dei fantastici mosaici.

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