Torna in zona bianca la Sicilia. Il rientro avverrà già sabato prossimo, con due giorni di anticipo, rispetto a quanto previsto. Ad annunciarlo è stato l’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza durante la presentazione in conferenza stampa del nuovo bollettino settimanale sull’andamento della pandemia nell’Isola. “Ho sentito il ministro Speranza – dichiara l’assessore – il provvedimento è atteso per domani e produrrà i suoi effetti nella giornata di sabato”.
“Col rientro in zona bianca potremmo dire che l’obiettivo è stato raggiunto ma non gli darei nessun valore politico. Dovremmo smettere di guardare ai valori dell’epidemia come un terreno di scontro” – prosegue -.I profeti di sventura, che dicevano che la zona gialla avrebbe fatto perdere non so quanti punti di pil alla Sicilia e avrebbe portato al declino, adesso hanno almeno il pudore del silenzio?”- dice ancora -. Tutto quello che si doveva fare è stato fatto. Io lo ripeto: sarebbe bello sganciare l’andamento dell’epidemia dalla polemica politica giornaliera”.
Cosa cambierà?
In zona bianca a differenza dell’attuale gialla non vi sarà alcuna modifica significativa in merito al green pass: il certificato verde – per vaccinati, guariti o soggetti negativi a tamponi – consentirà ad esempio l’accesso a ristoranti e bar al chiuso, dove torna il limite di 4 persone al tavolo, a meno che non si tratti di conviventi. All’aperto, il servizio può essere offerto a tutti. Il green pass è obbligatorio per l’accesso ad una serie di attività e servizi (piscine, palestre, centri termali, cinema, teatri, parchi a tema, congressi e fiere).