Le Vie dei Tesori alla scoperta del Forno Litria (VIDEO)

Per i prossimi due sabati il Forno Litria ci permetterà di conoscere la sua storia e i segreti di uno dei pani più amati della Sicilia.

La Terra, la Bellezza, L’Amore. Tutto questo ha sapore di pane” recita il quadretto in ceramica appeso fuori dal forno di via Odigitria, riprendendo un passo dell’Ode al Pane di Pablo Neruda. E il sapore del pane di Monreale non è certo comune, anzi. Proprio per la sua specialità, da secoli viene apprezzato in tutto il palermitano, dove ogni giorno i rivenditori di pane scendono con l’Apino per vendere il pane di Monreale agli angoli delle strade.

Il nostro pane è inserito nella lista dei prodotti agroalimentari tradizionali italiani, è preparato nel rispetto della tradizione e si caratterizza per la crosta croccante e bruna, cosparsa di semi di sesamo. Per essere tale, il pane di Monreale deve essere costituito esclusivamente da semola di grano duro, acqua, sale, e sesamo. Per la lievitazione è necessario utilizzare lievito madre o di birra, mentre la cottura è rigorosamente effettuata tramite forno a legna.

Non è possibile andare a Monreale senza conoscere il suo legame col pane, forte anche della suo ruolo nella simbologia e nella tradizione cristiana.

E il forno Litria, apprezzato da tutti i monrealesi, è ormai una tappa obbligata anche per i turisti, che non vedono l’ora di provare il suo famosissimo pane cunzato e le altre specialità tipiche del forno. Sito nel quartiere del Carmine, da tre generazioni la famiglia Tusa, composta da 5 membri e assistita da 3 operai, inizia a lavorare alle 3:30 del mattino per fare uscire la prima sfornata tre ore dopo.

Il pane non è solo il frutto del loro duro lavoro, ma viene trattato come un vero e proprio picciriddu: ci si parla, lo si mette a letto, se ne cura la crescita fino al momento della vendita. Un lavoro non facile, soprattutto di questi tempi, in cui mantenere la tradizione in un mercato così competitivo richiede creatività e tanto sacrificio.

Grazie alle Vie dei Tesori sarà possibile visitare il laboratorio, sotto la guida di Irene Tusa, e seguire l’intero procedimento della panificazione – dall’impasto alla lievitazione, fino alla cottura. Un’esperienza adatta a grandi e piccini, durante la quale si potrà venire a conoscenza delle gioie e delle fatiche che stanno dietro alla preparazione del pane di una volta. Il contributo da versare, sempre tramite le Vie dei Tesori, è di 6€. Sarà possibile partecipare all’esperienza domani, sabato 18 settembre, e sabato 25. Le visite, dalla durata di 40 minuti ciascuna, saranno effettuate in due fasce orarie, alle 15 e alle 17.

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