WindTre e Cern, nuove opportunità di lavoro

Dalla Fondazione CON IL SUD bando per progetti di contrasto allo sfruttamento dei lavoratori stranieri

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Sono diverse le opportunità di lavoro promosse dall’associazione @informagiovani per aiutare tutti i ragazzi disoccupati a trovare un impiego lavorativo. Windtre ad esempio, nota azienda italiana che opera nel settore delle telecomunicazioni, ha aperto le posizioni per l’inserimento lavorativo di nuovo personale nei suoi vari uffici.

Le assunzioni previste sono aperte a persone con esperienza e a neolaureati. I contratti saranno a tempo determinato o indeterminato; i più giovani inoltre potranno essere inseriti in percorsi di stage con retribuzione oraria. Le attuali offerte di lavoro pubblicate sono per i seguenti profili professionali:

  • Data Science e Data Engineer (stage)
  • Senior Data Engineer
  • Software Developer
  • Sales Account Specialist
  • Senior Data Scientists

Un’altra possibilità invece, è quella del tirocinio per poi in futuro trovare una stabilità lavorativa. Il CERN seleziona studenti nell’ambito tecnico o amministrativo per stage formativi che dureranno da 1 a 6 mesi, all’interno del loro programma di formazione pratica 2021 a Ginevra. Il CERN è un’organizzazione europea che si occupa di ricerca nucleare, nella quale fisici e ingegneri studiano la struttura dell’universo.

Utilizzando gli strumenti scientifici più sofisticati esistenti al mondo, studiano la struttura fondamentale della materia, le cui particelle vengono fatte collidere alla velocità più vicina a quella della luce.

Per partecipare occorre: Essere studente universitario (triennale o magistrale) full time e avere almeno 18 anni; Studiare in uno dei seguenti campi: fisica applicata, informatica, matematica, elettronica, ingegneria meccanica o civile, strumentazione, ingegneria dei materiali, radioprotezione, tutela della sicurezza e dell’ambiente, statistica, comunicazione scientifica. L’internship deve essere previsto dal piano di studi, così da poter stipulare una convenzione di tirocinio; buona conoscenza dell’inglese e/o francese.

Un piccolo numero di posti potrebbe essere disponibile anche per i seguenti campi amministrativi: traduzione, segreteria, accounting, servizi legali, risorse umane, logistica, biblioteconomia.
E’ prevista una indennità  mensile di 1.516 Franchi svizzeri.

La Fondazione CON IL SUD invece, lancia il nuovo Bando per il contrasto dello sfruttamento dei lavoratori stranieri. A disposizione 2 milioni di euro per sostenere progetti di contrasto e prevenzione di sfruttamento e caporalato in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia. In particolare, il bando interessa i lavoratori stranieri nei settori agricolo, industriale (es. edilizia, comparto tessile) e terziario (es. consegne domiciliari, lavoro domestico, settore della ricettività, trasporti, logistica), promuovendo il lavoro regolare come strumento di integrazione sociale, anche con il coinvolgimento diretto delle aziende.

Le proposte progettuali dovranno prevedere interventi dedicati ai lavoratori stranieri che vivono situazioni di difficoltà e sfruttamento lavorativo e, se presenti in Italia, delle loro famiglie, favorendone il protagonismo attivo, l’autonomia, l’inclusione sociale e la possibilità di trovare un lavoro che garantisca condizioni dignitose, offrendo protezione e assistenza.

Sono previsti percorsi formativi e di conoscenza dei diritti, di orientamento professionale, servizi di prima assistenza sanitaria e orientamento socio-legale, soluzioni abitative e condizioni di accesso e trasporto ai luoghi di lavoro dignitosi, occasioni di incontro e condivisione per favorire l’ integrazione tra culture e il legame con il territorio, attività di sensibilizzazione e orientamento al lavoro legale dedicate alle aziende, azioni di advocacy per incidere sulle politiche nazionali e locali di contrasto a caporalato e sfruttamento lavorativo.

Le partnership di progetto dovranno essere composte da almeno tre organizzazioni, di cui una organizzazione di terzo settore come soggetto responsabile. Oltre al mondo non profit potranno partecipare anche quello economico, delle istituzioni, dell’università, della ricerca. Il bando si svilupperà in due fasi: la prima sarà finalizzata alla selezione delle proposte con maggiore potenziale impatto sul territorio, mentre la successiva, di rimodulazione, avrà l’obiettivo di ridefinire eventuali criticità rilevate nella fase di valutazione.

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