FI: “Monreale fuori dal finanziamento per infrastrutture pubbliche, l’assessore si dimetta”

“Troppi selfie fanno perdere lucidità, e Monreale perde quasi un milione di euro”

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MONREALE – Nel giorno in cui l’amministrazione comunale festeggia per il finanziamento ricevuto per la riqualificazione della frazione di Grisì (circa un milione e mezzo di euro) dall’opposizione giunge una pesante accusa: “Da tempo sosteniamo che tra il duro impegno amministrativo e il facile consenso fatto di foto, selfie e premiazioni varie, sindaco e giunta hanno preferito la comoda vita amministrativa. Con consegue nefaste per Monreale e i suoi cittadini”. 

A dichiararlo i consiglieri comunali di Forza Italia Silvio Terzo e Mimmo Vittorino che hanno chiesto all’Amministrazione comunale di riferire in Consiglio comunale per analizzare le cause che hanno escluso Monreale da un finanziamento per realizzare infrastrutture pubbliche ammontante fino ad un milione di euro. 

“L’assessore alle Infrastrutture della Regione Sicilia attraverso un bando pubblico con il sistema dell’invio delle istanza con il sistema del Click Day aveva invitato i comuni a predisporre progetti definitivi per opere pubbliche da inviare alla scadenza del termine entro le ore 9.00 del mattino, pena lo scorrimento in fondo alla graduatoria. Programma finanziato con 13 milioni di euro, per un massimo di un milione per singolo Comune. Mentre – anno precisato Vittorino e Terzo – la maggior parte dei comuni ha inviato progetti alle 09.00 il comune di Monreale ha cliccato alle ore 09.31 collocandosi alla 188 posizione e anche immaginando slittamenti nella graduatoria o nuovi inserimenti finanziari mai Monreale potrebbe godere di questo importante finanziamento. 

Abbiamo appreso questa grave notizia soltanto grazie al nostro impegno politico ed amministrativo in quanto Sindaco e Giunta hanno serbato un silenzio tanto assordante quanto irresponsabile. Non è consentito – sottolineano i consiglieri azzurri – ad una Amministrazione di operare con simile incompetenza. Ci chiediamo come mai tanti Comuni abbiano risposto con puntualità e il nostro si svegli la mattina con 31 minuti di ritardo. Siamo in presenza di gravi comportamenti che ricadono su tutta la città. Mentre infatti il progetto della piazza di Aquino resta nei cassetti dell’Amministrazione comunale e invece altri progetti vengono vanificati dal passivo comportamento della Amministrazione. Chiederemo al sindaco di individuare le responsabilità, che ricadono anche sulla sua persona, e di invitare l’assessore competente a rassegnare le dimissioni”.

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