Palermo, amministratore unico di Rap minacciato da operai Reset: scortato dalla polizia

La vicenda durante un incontro per dare delle delucidazioni sull’iter tra mobilità e azienda

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L’amministratore unico della Rap, Girolamo Caruso, questo pomeriggio ha lasciato gli uffici della sede scortato dalla polizia dopo aver subito delle minacce da parte di alcuni operai della Reset.

 

I lavoratori della stessa Reset avevano chiesto qualche giorno fa un incontro con l’amministratore Caruso per avere delle informazioni sul passaggio del personale dell’azienda che si occupa della raccolta dei rifiuti. Sono 94 dipendenti che rientrerebbero nella cosiddetta mobilità tra le due aziende diventata ultimamente un vero e proprio caso politico.

Questa mattina a mezzogiorno, l’amministratore unico, Caruso ha ricevuto là delegazioni degli operai di Reset a mezzogiorno chiedendo esplicitamente di aspettare ancora poiché si è in cerca di nuovi percorsi giuridici e di un nuovo percorso aziendale che porta in Rap 94 dipendenti della Reset.

La pazienza degli operatori però si è spenta troppo presto e sono iniziate le prime polemiche. Un gruppo di dipendenti della Reset che si trovava di fronte Piazza Cairoli ha iniziato ad insultare, aggredire e minacciare l’amministratore unico di Rap, Caruso. Gli agenti della Digos hanno dunque, ordinato all’amministratore unico di attendere all’interno del proprio ufficio l’attivo dei rinforzi per poi lasciare più tardi, intorno alle 15:30, gli uffici scortato dagli agenti della polizia in tenuta antisommossa

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