La Sicilia rientra tra le quattro regioni colpite duramente dagli incendi che riceveranno dei sostegni economici da parte del governo nazionale. (le altre regioni sono la Sardegna, Calabria e Molise). A deciderlo è stato il Consiglio dei Ministri che ha dichiarato lo stato di emergenza.
Il ministro per le politiche agricole, Patuanelli, afferma che in questo modo “viene dato mandato alla Protezione Civile per i primi interventi economici e di messa in sicurezza del territorio. Il governo è vicino alle imprese maggiormente colpite, lavorando al contempo a misure di prevenzione più efficaci e pene più severe per i piromani che hanno fatto questo scempio al territorio”.
Stesso pensiero anche per il ministro per gli Affari regionali e le Autonomie, Mariastella Gelmini, che aggiunge: “Più risorse per i territori colpiti, ma significa soprattutto non lasciare soli quei cittadini che hanno avuto danni ingentissimi: che hanno perso la casa, l’azienda, il bestiame, i sacrifici di una vita. Stiamo lavorando anche all’interno della Conferenza Stato-Regioni per favorire una sinergia e una collaborazione per una prevenzione più forte in vista della prossima stagione. Dobbiamo, evidentemente, prevedere sanzioni più pesanti per i piromani. Dobbiamo lavorare, e lo stiamo già facendo, per mettere in sicurezza e per tutelare la nostra bella Italia”.
I numeri riportati dal dossier su “Incendi e Desertificazione” effettuato da Europa Verde sono a dir poco preoccupanti. Dall’inizio dell’anno sono andati in fumo a causa delle fiamme oltre 158 mila ettari di boschi e foreste. Una superficie che equivale alle città di Roma, Napoli e Milano messe insieme.
I dati vengono forniti dell’European Forest Fire Information System (Effis) della Commissione europea, che fornisce informazioni sugli incendi a partire dal 2008. In Sicilia dall’inizio del 2021 “oltre 78mila ettari sono bruciati, pari al 3,05% della superficie della regione. In Sardegna 20mila ettari sono bruciati causando l’evacuazione di centinaia di persone”.
“Accogliamo con favore ed esprimiamo apprezzamento per la dichiarazione, da parte del Consiglio dei ministri, dello stato di emergenza, richiesto dal nostro governo – commenta il presidente della Regione, Nello Musumeci – per i terrificanti incendi che hanno colpito e continuano a colpire la Sicilia. L’auspicio è che adesso possano arrivare, quanto prima, le risorse finanziare necessarie a sostenere le tante aziende danneggiate. La Regione farà la sua parte – conclude Musumeci – con le procedure già avviate dal dipartimento della Protezione civile”.