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Incendi nel palermitano, continuano i roghi sulle Madonie

Roghi divampati da Polizzi Generosa, Castellana Sicula e Geraci

È stata una brutta notte quella appena trascorsa in provincia di Palermo, caratterizzata da vasti incendi sulle Madonie, Polizzi Generosa, Castellana Sicula e Geraci. Da questa mattina è tornata a bruciare la zona delle Petralie, che è stata devastata anche da decine di roghi nei giorni scorsi, distruggendo ettari di bosco e macchia mediterranea.

Per tutta la notte i vigili del fuoco, operatori della protezione civile, hanno cercato di proteggere aziende e abitazioni. Il governo Musumeci ha stanziato le prime risorse per far fronte alle spese di pronto intervento a causa dei gravi danni provocati dagli incendi nell’isola.

La decisione è stata presa ieri pomeriggio nel corso della seduta della giunta. Il provvedimento di oggi segue la dichiarazione dello “Stato di crisi ed emergenza” (così come previsto dalla legge regionale 13 del 2020), già deliberato la scorsa settimana e per il quale è stato nominato commissario il capo della Protezione civile della presidenza della Regione, Salvo Cocina.

Le prime risorse serviranno per l’acquisto di foraggio da parte delle aziende zootecniche e per ripristinare le recinzioni dei pascoli danneggiati. Intanto, il governo regionale ha proclamato oggi stesso lo “stato di calamità”, con la conseguente richiesta, alla presidenza del Consiglio dei ministri, della dichiarazione dello “stato di emergenza”.

“Oltre quattromila uomini – sottolinea il presidente della Regione, Nello Musumeci – sono impegnati nella nostra Isola su decine di fronti. Mai vista una catastrofe del genere. Tutti i mezzi disponibili sono scesi in campo. Esorto tutti a evitare, in questi giorni, di accendere anche il solo barbecue, se ci si trova in campagna. E a tenere sotto attenzione le persone anziane, specie se vivono da sole. Anche questa dura prova sarà superata e saremo vicini alle aziende colpite con le necessarie risorse finanziarie. Spero che Roma faccia la sua parte”.

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