“Ho ereditato un comune in dissesto, impossibile ridurre la TARI”

Arcidiacono replica a Vittorino: “Parlare e farsi promotori di una riduzione della tariffa dei rifiuti è pura strumentalizzazione politica”

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MONREALE – “Parlare e farsi promotori di una riduzione della tariffa dei rifiuti per i residenti che non ricevono il servizio porta a porta è pura strumentalizzazione politica”.

L’emendamento presentato dal consigliere comunale Mimmo Vittorino (Forza Italia) finalizzato ad ottenere uno sconto della TARI per alcuni residenti in funzione della distanza delle loro abitazioni dai centri di raccolta ha sollevato una forte reazione nel primo cittadino di Monreale, Alberto Arcidiacono.

“Il consigliere comunale sa bene che ad un comune in dissesto non è concesso di ridurre le tariffe. Lo sanno bene sia perché è un consigliere di lungo corso, ma soprattutto perché ieri il dirigente Tabone glielo aveva ribadito chiaramente”. 

TARI: “Sconto fino al 20% per chi conferisce i rifiuti nei centri di raccolta”

 

“Vogliamo chiedere – scriveva il consigliere nel suo emendamento alla delibera sulla TARI – di applicare una riduzione della tassa per i cittadini residenti nelle zone esterne che, non usufruendo del servizio porta a porta, si recano nei vari centri di raccolta. La riduzione deve tenere conto della distanza che i cittadini sono costretti a percorrere dalla loro casa fino al centro di raccolta più vicino”.

“La riduzione – concludeva – deve incidere fino ad un massimo del 20%, calcolato sulla parte variabile della tariffa”.

“Mi spiace osservare – ha dichiarato Arcidiacono – come un consigliere di opposizione faccia speculazione politica agendo su un disagio che alcuni cittadini vivono. D’altra parte, se una riduzione della tariffa fosse stata possibile, l’avremmo già applicata”.

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