Muore mentre raccoglie l’origano sulle Madonie, interviene il Soccorso Alpino

A perdere la vita un 60enne di Petralia Soprana

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Un uomo è morto mentre raccoglieva origano sulle Madonie. L’intervento congiunto del Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano e del IV Reparto Volo della Polizia di Stato purtroppo non hanno potuto fare altro che trasportato la salma di G.R., 60 anni, di Petralia Soprana.

Nella tarda mattinata di oggi la centrale del 118 ha allertato il Soccorso Alpino dopo la segnalazione giunta da Portella Mandarini (Petralia Sottana). Vista la natura del terreno e le condizioni estreme dovute alle alte temperature è stato richiesto l’intervento dell’elicottero della Polizia di Stato, col quale vige un consolidato rapporto di collaborazione, che è decollato dall’aeroporto di Boccadifalco dopo aver imbarcato tre tecnici del SASS. Via terra, intanto, sul luogo dell’incidente erano arrivati gli uomini del distaccamento di Petralia Sottana del Corpo Forestale della Regione Siciliana e una squadra del Soccorso Alpino dalle Madonie che hanno constatato il decesso del sessantenne avvisando i carabinieri. A quel punto la squadra elitrasportata è stata sbarcata a Portella Mandarini e, dopo aver ricevuto le autorizzazioni di rito, ha provveduto a trasportare la salma sulla strada.
Sul posto anche un equipaggio del 118 e i carabinieri della Stazione di Petralia Sottana.

Il 7 luglio scorso un intervento analogo, ma a lieto fine, era stato portato a termine nei pressi
del santuario di Madonna dell’Alto, sempre sulle Madonie, dagli uomini del SASS in
collaborazione con l’82° Csar dell’Aeronautica Militare che aveva messo a disposizione un
elicottero decollato dall’aeroporto di Trapani-Birgi. In quelle cirocostanza un uomo di 52 anni di Castellana Sicula era stato colto da forti capogiri, spossatezza e conati di vomito, verosimilmente per un colpo di calore, mentre raccoglieva origano insieme ad altri compaesani sotto il santuario di Madonna dell’Alto, in territorio di Petralia Sottana, a circa 1.700 metri di altitudine e in una zona particolarmente impervia.

A lanciare l’allarme tramite cellulare erano stati i suoi compagni. In pochi minuti dalle Petralie era partita una squadra di tecnici del Soccorso Alpino che aveva raggiunto a piedi l’;uomo e lo aveva stabilizzato, in attesa che intervenisse l’elicottero dell’Aeronautica Militare. Il velivolo, un HH 139, aveva fatto tappa all’aeroporto di Boccadifalco per imbarcare due tecnici di elisoccorso del SASS e li aveva sbarcati a poche decine di metri dall’infortunato, che era stato imbracato col triangolo di evacuazione e issato a bordo con il verricello. L’uomo era stato poi sbarcato nella piazzola dell’ospedale di Petralia Sottana dove lo attendeva il personale del 118 con un’ambulanza. L’intera operazione era stata supportata dagli uomini del distaccamento di Petralia Sottana del Corpo Forestale.

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