Centro raccolta Aquino, Comune ed Ecolandia incontrano i residenti (e legali)

Da ieri operativi cassoni con chiusura ermetica per i rifiuti organici, confronto su come eliminare i cattivi odori e ridurre i rumori

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MONREALE – Da ieri sono operativi due cassoni con chiusura ermetica dove raccogliere i rifiuti organici che vengono conferiti presso il centro di raccolta di Aquino. La Ecolandia, la società che a ottobre 2020 si era aggiudicata la gara per il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti per il comune di Monreale, sta ottemperando a quanto previsto da contratto (e dalla norma). Si tratta certamente di una buona notizia, che è stata comunicata nel corso di un incontro tenutosi ieri mattina tra i rappresentanti dell’amministrazione e della ditta e alcuni residenti della frazione, che da circa 15 anni protestano per i rumori e i cattivi odori che – hanno dichiarato – “ci rendono la vita impossibile”.

Quella dei disagi causati ai residenti limitrofi del centro di raccolta è storia lunga, che è stata discussa anche in Tribunale, dove molte famiglie hanno trascinato il comune (e l’ATO Alto Belice Ambiente) in passato, ottenendo chi un risarcimento per danno biologico, chi un risarcimento per la svalutazione dei propri immobili. Ciò nonostante il centro da Aquino no né stato spostato, anche per la difficoltà di trovare un’altra area “adeguata” in zona.

All’incontro di ieri presente per l’amministrazione comunale l’assessore al ramo, Salvatore Grippi, assieme al consulente del sindaco, l’avvocato Alessia Meli, e il DEC, geometra Benedetto Sciortino. Presente anche il direttore della Ecolandia, dott. Salvatore Bonaventura, accompagnato dal legale della ditta. Anche i residenti si sono presentati assistiti da un legale, che ha espresso il forte disagio che i suoi assistiti vivono da anni.

Nel corso dell’incontro non é stata trovata una soluzione definitiva, che per i residenti della frazione non può che passare dalla chiusura del centro e dallo spostamento del servizio in altra zona non urbanizzata, ma è stata registrata (e apprezzata) la piena disponibilità dell’amministrazione di trovare delle misure che possano attenuare i disagi, tra esalazioni e rumori, nelle more che un altro terreno possa essere individuato. Un punto, quest’ultimo, sul quale l’amministrazione non ha fatto promesse, chiarendo anzi la difficoltà riscontrata in questi mesi di ricerca.

Intanto l’utilizzo dei due nuovi cassoni con chiusura ermetica dovrebbe consentire la riduzione dei cattivi odori provenienti dai rifiuti organici.

È stato anche anticipato che a breve il comune provvederà a creare una piattaforma presso il centro di Fiumelato dove verranno trasferite le operazioni di travaso del vetro (che creano i maggiori rumori), mentre, nelle more, la ditta valuterà anche la possibilità di ritardare tali operazioni presso il centro di Aquino.

Altro punto discusso ha riguardato le precarie condizioni del muro di recinzione del centro. Già alcuni anni addietro una parte del muro era ceduta, rovinando su una strada privata attigua. Fortunatamente non si verificò alcun incidente. Il muro non venne ripristinato dal comune e furono i cittadini a provvedere a collocarvi una recinzione. Adesso anche la parte restante di questo tratto di muro è lesionata, così come un’altra parte del muro che confina con una proprietà privata. L’amministrazione ha accolto la richiesta di intervento e disporrà una perizia tecnica. 

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