Monreale in questi ultimi tempi ha visto avvicendarsi volontari che, gratuitamente e con grande impegno, si dedicano alla pulizia dalle erbacce di tante strade cittadine ed alla raccolta di rifiuti ammassati da anni ,contribuendo in maniera egregia al decoro cittadino, coadiuvati ed a volte sostituendosi ai compiti propri del servizio comunale.
Grazie a loro, altri cittadini prendono esempio e si comportano in modo esemplare.
Accanto a loro una piccolissima minoranza, per fortuna, di vandali si ostina a danneggiare e sporcare quanto viene fatto da loro e dall’Amministrazione.
Da sottolineare che un nuovo senso civico sta venendo fuori: il monrealese ha capito che rispettare le regole, contribuire a tenere pulita la città, evitare i danneggiamenti di fioriere e monumenti, a lungo andare giova a tutti e rende sempre migliore il vivere questa nostra cittadina.
Ma torniamo alla nostra storia. Per chi percorre, a piedi o in auto la via Regione Siciliana, alle spalle del CRES, nota che i due lati della carreggiata per un centinaio di metri sono decorati da coloratissimi e variegati arbusti di oleandri e da decine di vasi per piante con impiantate piantine che abbelliscono i bordi della strada.
Giornalmente, da anni ormai, estate o inverno, primavera o autunno, un encomiabile cittadino monrealese, che per modestia non vuole essere nominato, che chiameremo il Giardiniere Solitario, abbellisce con piante, pulisce e cura a sue spese il suddetto tratto di strada e rifiuta categoricamente qualsiasi aiuto economico che qualche vicino vorrebbero dargli.
Ieri, ove fino a pochi mesi fa era allocato un contenitore dell’immondizia, spostato perché ad un centinaio di metri è stato realizzato un centro raccolta rifiuti che funziona egregiamente, in quel posto che prima era ricettacolo di porcherie e ritrovo di topi, da oggi fa bella mostra una panchina che darà sicuramente conforto e sollievo a quanti, escursionisti e non, si indirizzano a piedi fino a San Martino delle Scale.
Da ricordare che, in passato, l’operato egregio del nostro Giardiniere Solitario è stato più volte vanificato con furti e danneggiamenti, ma lui imperterrito ricominciava come prima a ripristinare il tutto, senza avvilirsi o lasciarsi prendere dalla delusione e dall’amarezza.
Abbiamo scritto questa storia, perché riteniamo giusto doverlo fare e darne conoscenza, al fine di diffondere verso tutti i cittadini il messaggio che se ognuno nel suo piccolo e per quello che può realizza a favore della collettività, potremo dire che ci incamminiamo tutti verso una società migliore e più vivibile.
Grazie, Giardiniere Solitario.



A chi come me che torna saltuariamente a Monreale dove sono nato e dove ho ancora casa e che di anno in anno non ha potuto non considerare il degrado di certi posti fondamentalmente dovuto all’abbandono delle proprietà e alla deturpazione dell’ambiente con rifiuti, non può che rincuorare l’esistenza di queste persone e di queste sensibilità. Grazie e grazie al giornale per avergli dato risalto!