Le persone che vivono lontane dal traffico e dai ritmi urbani riescono ancora a percepire l’importanza delle risorse naturali. Stesso discorso per quei soggetti che dalla natura dipendono per il proprio sostentamento, e che conservano un legame culturale con boschi e foreste. Si tratta di luoghi spesso misteriosi e ai quali sono legate leggende e miti, ma che principalmente sono un vero e proprio tesoro a livello naturalistico perché rappresentano forse il contenitore per eccellenza delle biodiversità.
Riconoscere l’importanza delle foreste per la lotta ai cambiamenti climatici implica un impegno costante e quotidiano da parte delle istituzioni e dei singoli cittadini, affinché questo patrimonio non vada perduto per sempre. Ma come possiamo contribuire alla causa?
I modi sono tanti, ma forse quello più immediato è quello di scegliere prodotti certificati FSC come quelli presenti nel catalogo Flying Tiger. Il Forest Stewardship Council è una ONG internazionale senza scopo di lucro che ha dato vita a un sistema di certificazione che mira a garantire una gestione virtuosa delle risorse provenienti dalle foreste e la tracciabilità dei prodotti derivati. In questo modo si garantisce in primis la rigenerazione delle foreste e la protezione di tutte quelle popolazioni che potranno continuare a trarre sostentamento dalle risorse forestali, grazie a una formazione professionale di livello e a salari adeguati al lavoro svolto.
L’importanza delle foreste
Le foreste coprono il 30% della superficie terrestre e sono fondamentali per la qualità dell’aria che respiriamo, ma anche per il mantenimento degli equilibri degli ecosistemi presenti nei fiumi e nei laghi, e per far sì che l’acqua presente al loro interno segua un ciclo naturale il più possibile virtuoso visto che si tratta di una risorsa che arriva più o meno direttamente nelle nostre case.
Gli alberi hanno inoltre un ruolo chiave nella lotta contro i cambiamenti climatici perché hanno la capacità di incamerare CO2 nella loro biomassa, evitando che la sostanza finisca nell’atmosfera.
Ma non è tutto. Le foreste aiutano a ridurre l’impatto degli eventi atmosferici più violenti, come tempeste, cicloni e inondazioni, contribuendo alla limitazione dell’erosione del suolo grazie alle radici.
E come abbiamo già avuto modo di accennare, all’interno delle foreste è presente circa l’80% della biodiversità del nostro pianeta. Ed è grazie allo studio di questo immenso patrimonio che i ricercatori riescono a trovare rimedi e soluzioni naturali per migliorare la nostra qualità di vita.
Le persone che vivono all’interno delle foreste o nelle loro vicinanze, o che comunque dipendono da esse per la propria sussistenza, ammontano a quasi un miliardo. Tantissimi prodotti naturali come il cacao, il caffè, parte dei frutti tropicali arrivano dalle foreste, ed è grazie al legno di questi alberi possiamo avere a disposizione oggetti di uso comune di cui non potremo fare a meno.
Un patrimonio dal valore inestimabile in pericolo
Il problema della protezione delle superfici forestali necessita della dovuta attenzione e dovrebbe spingere le persone più potenti della terra a prendere delle decisioni drastiche affinché il fenomeno della deforestazione venga ridimensionato. Si stima che ogni secondo un’area della dimensione di un campo da calcio venga privata degli alberi. Il WWF ha stimato che negli ultimi 50 anni circa il 17% della superficie della Foresta Amazzonica sia stata persa per sempre, con un impatto sull’ecosistema difficilmente quantificabile.
La causa di questo scempio siamo indirettamente noi e il nostro stile di vita consumistico. Gli attori che agiscono direttamente sono quelle imprese che si occupano del reperimento di materie prime per trasformarli in beni di largo consumo destinati ai mercati di tutto il mondo. E non bisogna dimenticare i grandi proprietari terrieri che richiedono spazi sempre più grandi per colture e allevamenti intensivi, sia per il mercato alimentare che per quello dei biocarburanti, che non fanno altro che consumare quantità enormi di acqua, producendo gas serra che contribuiscono alla surriscaldamento globale.