Salita Caputo, una giungla a pochi passi dalla Collegiata

Dove prima c'erano decine di persone che ripercorrevano gli ultimi attimi della vita di Cristo, adesso ci sono solo erbacce cresciute a dismisura

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MONREALE – A ridosso della chiesa della Collegiata c’è la via Salita Caputo, rinominata dall’amministrazione Capizzi via Gesualdo Bufalino, ma mai corretta per volere dei residenti.

Diversi sono i problemi che affliggono la zona – denunciati da anni dai cittadini – ma mai risolti.

La zona versa in condizioni critiche, con la vegetazione cresciuta a dismisura.

La prima scalinata di via Salita Caputo

Salendo la prima scalinata si notano fin da subito le condizioni dell’asfalto, danneggiato diversi anni fa ma mai riparato. Le erbacce ai lati e al centro della scala sono cresciute a dismisura, creando un grande disagio ai cittadini che la percorrono.

Da 15 anni i residenti hanno chiesto alle varie amministrazioni di rifare gli scalini e gran parte dello spiazzale. Nonostante l’avvicendarsi delle varie amministrazioni comunali la situazione rimane critica.

“Sono mesi che non si vede uno spazzino nella zona,  i lavori che vengono fatti una volta l’anno, soltanto durante la festa del Santissimo Crocifisso, dovrebbero essere fatti almeno una volta ogni mese”, queste le parole di un abitante della zona.

I problemi non sono finiti qui per la via Salita Caputo.

Spiazzale via Salita Caputo

Il piazzale della via versa in condizioni fatiscenti. Il cemento della strada presenta alcune irregolarità ed alcune buche, oltre alle solite erbacce.

È stata anche segnalata la presenza di topi in mezzo alla folta vegetazione.

“In questo piazzale i bambini di tutta la zona dovrebbero salire a giocare – afferma un cittadino – invece le condizioni precarie della strada non lo consentono, dobbiamo aspettare che qualcuno cada e si faccia male prima che venga fatto qualcosa?”.

Le condizioni della via sono state più volte rese note a chi di competenza – ci fanno sapere alcuni cittadini – ma ad oggi non è stato fatto ancora nulla.

Le sollecitazioni continueranno fino a che non verrà fatto qualcosa per ridare decoro alla zona.

La montagnola, dalla via Crucis di qualche decennio fa, abbandonato all’abbandono e all’incuria.

Le due foto messe a confronto raffigurano lo stesso luogo. La montagnola, fino a qualche decennio fa ospitava una parte della via Crucis. Adesso invece si presenta in questo stato.

Dove prima c’erano decine di persone che ripercorrevano la passione degli ultimi attimi della vita di Cristo, adesso ci sono solo erbacce, cresciute a dismisura.

Le due foto nemmeno sembrano raffigurare lo stesso posto, un vero e proprio schiaffo alla storia di questo luogo.

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