“A piè della Pizzuta e dove odora
di perpetue fragranze una collina,
dove la vite ai rai d’autunno indora
i grappoli ed al suol grave s’inchina,
ove da cieche latere vien fuora
e in mezzo a canne e pioppo s’incammina
un vago ruscelletto, la casina
quivi s’innalza della mia dimora.
Quivi è pace di cielo ed ogni cosa
Ride soavemente la pupilla,
qui fra l’eteree visioni dell’anima,
come dal fiore l’ape industriosa
va suggendo l’umor, a stilla a stilla,
succhio l’ebrezza di serena calma”,
Ancora oggi, soprattutto in qualche domenica d’estate e in occasione dell’anniversario della morte del can. Millunzi, il parroco di Fiumelato celebra nella piccola Chiesa di Maria SS. del Rosario di Pompei, nella cui facciata si trovata una epigrafe posta il 14 settembre 1997 dai fedeli della contrada Realcelsi: “In memoria di Mons. Lorenzo Bertolino che tenacemente volle la ricostruzione di questa chiesa”.