MONREALE – Da ieri su tutta la provincia di Palermo è stata istituita la zona rossa. E le restrizioni rimarranno in vigore fino al 22 aprile. Così ha deciso il presidente Musumeci alla luce dei dati sui contagi. Anche la città di Monreale si è dovuta adeguare alle nuove restrizioni imposte.
In aggiunta alle restrizioni previste dalla normativa nazionale, legate al colore attribuito all’area, il sindaco Alberto Arcidiacono ha emesso l’ordinanza di divieto di stazionamento su tutto il territorio comunale, già a partire da venerdì scorso.
Intanto le forze dell’ordine hanno intensificato i controlli sul rispetto della normativa.
Questa mattina due pattuglie dei carabinieri hanno fatto notare la loro presenza in paese.
Sabato e domenica erano ancora visibili coppie o gruppetti di persone ferme in qualche panchina della piazza e della panoramica, o sui bordi della vasca del Rutelli, in piazza, contravvenendo all’ordinanza sindacale. Questa mattina il divieto di stazionamento è stato rispettato con molta più attenzione dai cittadini, anche grazie alla presenza dei militari che hanno svolto un lungo servizio di controllo del territorio.
Due pattuglie hanno controllato piazza Vittorio Emanuele, per poi spostarsi lungo il corso Pietro Novelli, ma anche nelle aree più periferiche della città. Mentre altre hanno fatto notare la loro presenza nelle frazioni.
Ma più che fare contravvenzioni, i carabinieri si sono attivati soprattutto nel fare opera di persuasione, spiegando, quando era il caso, il contenuto della norma e la necessità di rispettare le restrizioni imposte.