Sergio Bornelli: il dietro le quinte dei film e il mio lavoro accanto ad attori di fama internazionale

Ha lavorato con Bellocchio, Özpetek, Marengo, Ammaniti, Luchetti, Andò in film con Sergio Castellitto, Pierfrancesco Favino, Alessandro Gassmann, Laura Morante, Stefano Accorsi, Edoardo Leo, Micaela Ramazzotti, Marco Bocci, PIF, Claudio Gioè

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MONREALE – Dalle parole di Sergio Bornelli,  nato a Milano ma monrealese doc per famiglia e residenza, traspare subito la sua grande passione per il cinema, passione che nonostante un lavoro “normale” all’interno della più importante partecipata della Regione Siciliana, lo ha portato a recitare sul set a fianco di attori di fama internazionale come Sergio Castellitto, Pierfrancesco Favino, Alessandro Gassmann, Laura Morante, Stefano Accorsi, Edoardo Leo, Micaela Ramazzotti, Marco Bocci, PIF, Claudio Gioè… e potremmo continuare la lista ancora a lungo.

Lo abbiamo incontrato ascoltando con grande interesse i suoi racconti pieni di aneddoti sui personaggi famosi e sul dietro le quinte dei film. Già, perchè Sergio, pur interprentando ruoli marginali, sa bene come funziona la vita nel set e sa quanto impegno c’è dietro un lavoro cinematografico, una fiction o una serie televisiva. A noi telespettatori sembra tutto semplice e quasi naturale ma prima della messa in onda c’è un lavoro di mesi e mesi di tantissime persone, ognuna con il suo ruolo ben definito che come un puzzle si compone arrivando alla perfezione (o quasi) anche a costo di ripetere le scene più e più volte.

Sergio ha recitato per film e serie tv per RaiUno, RaiDue, Canale 5, Sky, per il Cinema interpretando tanti ruoli diversi ma spesso, forse per il suo fisico e il suo portamento, riconducibili a figure delle forze dell’ordine: agente di polizia, agente scelto, agente della scientifica, carabiniere, appuntato, ufficiale della Guardia Costiera.

Ruoli marginali i suoi, certo, come figurazioni comunemente chiamate “comparse”, ma che rivestono un ruolo determinante nella realizzazione dei film tanto che, come lui stesso ci racconta, esistono agenzie ad hoc specializzate nel reperimento di queste figure e casting a cui prendono parte svariate centinaia di candidati di ogni età.

Sergio, tanti ragazzi e ragazze sognano di lavorare nel cinema o in televisione, che caratteristiche si devono avere per essere reclutati come comparsa?

Il primo aspetto che occorre possedere è certamente la credibilità perché comunque si riveste un ruolo ed in certe scene ad essere protagoniste sono proprio le figurazioni. Completano le caratteristiche la serietà, la versatilità, la puntualità e la passione per il cinema.

Quali e quante sono in genere le figure che lavorano sul set e quali le regole che tutti, attori e figuranti, devono seguire?

All’interno del set sono sempre presenti il regista, l’aiuto regista, la troupe (addetti alle luci, al suono, tecnici, cameraman vari, responsabile fotografia, responsabile di scena, costumisti, addetti al trucco e parrucco). A seconda della scena da girare vengono chiamati di volta in volta gli attori protagonisti e le figurazioni necessarie che devono mantenere il massimo silenzio, non utilizzare il cellulare (è vietatissimo scattare foto sul set) e stare attenti alle indicazioni provenienti dalla regia su come si svolge la scena e sulle posizioni da tenere per rendere il tutto realistico.

Facendo due conti per ogni scena sono coinvolte almeno una trentina di persone oltre agli attori ed alle figurazioni (che in certe scene possono anche essere un centinaio).

Ci racconti qualche aneddoto divertente sui film che hai girato di recente?

Durante le riprese del film “Sulla stessa onda”, da qualche giorno disponibile su Netflix (con le bravissime Donatella Finocchiaro ed Elvira Camarrone) e girato interamente in Sicilia, mi trovavo sul marciapiede di uno dei vialetti dell’Ospedale Civico con il mio amico Davide – lui vestito da infermiere ed io da medico – in attesa di girare la nostra scena, quando ad un tratto si avvicina uno della troupe che con fare timido ci dice “scusate ma stiamo per girare una scena di un film, potreste spostarvi di qualche metro perché qui siete in campo”. Con Davide ci guardiamo con sorpresa ed a quel punto rispondo con aria serissima “guardi che noi stiamo lavorando! Facciamo parte del cast” e scoppiamo tutti a ridere. A quel punto lui risponde “ragazzi complimenti, non sapevo come dirvelo, ma siete davvero credibili”. Ricordo che quel giorno non so quante decine di fruitori dell’ospedale si avvicinarono per chiederci informazioni sui vari reparti.

Il cinema o le serie TV possono essere validi strumenti di marketing territoriale lanciando o rilanciando l’immagine di un territorio. Secondo te una fiction ambientata a Monreale potrebbe far ritornare i turisti dopo lo stop dovuto al Coronavirus che ha messo in ginocchio l’economia del nostro territorio?

Assolutamente si. Un esempio fra tutti: Il Commissario Montalbano ha di sicuro lanciato la zona del ragusano e della Sicilia orientale. Da quando la fiction è diventata molto popolare, quel territorio si è popolato di turisti provenienti da ogni dove. Anche con la nostra bellissima Monreale potrebbe funzionare, magari qualche regista o produttore potrebbe prendere spunto… sai che bella ripartenza dopo la pandemia!

A proposito di pandemia, in che modo l’emergenza coronavirus che stiamo vivendo ha influenzato il cinema e il mondo televisivo (se lo ha influenzato)?

Purtroppo la pandemia sta avendo dei contraccolpi anche sul cinema. Sono state adottate delle misure che tutelino tutte le persone coinvolte, ma ovviamente i test e la continua sanificazione dei costumi e dei set stanno facendo lievitare i costi, per cui vi è una forte contrazione del numero di film in fase di lavorazione.

Hai recitato con attori famosissimi, con quale altro attore vorresti recitare e qual è il tuo sogno nel cassetto?

Attori che stimo tantissimo sono Carlo Verdone, Marco Giallini e Giulia Michelini, ecco mi piacerebbe girare un film con loro. Ma prima di chiudere la mia esperienza cinematografica vorrei mettere in bacheca anche una partecipazione in una delle puntate del Commissario Montalbano e prendere parte ad un film candidato all’Oscar visto che ci sono andato vicinissimo con “il traditore”. Dai, non mi sembra di chiedere tanto.

E inoltre, lasciatemelo dire, mi piacerebbe tanto recitare con i nostri concittadini più famosi: penso per esempio a Dayana Roncione o Giuseppe Tantillo.

Prima di terminare l’intervista fatemi fare un po’ di marketing personale: porto veramente fortuna, visto che tanti dei film che ho girato hanno vinto premi di fama internazionale. Per esempio, nell’ultima edizione dei David di Donatello l’hanno fatta da padroni “Il traditore” di Marco Bellocchio e “La dea fortuna” di Ferzan Özpetek… a buon intenditore poche parole!

Ed infine, ecco l’elenco dei film a cui ho partecipato:

Il Cacciatore di mafiosi (serie TV RaiDue)

Davide Marengo
Francesco Montanari, Linda Caridi, Francesco Rossetti, Roberto Citran, Francesco Foti

Io, una giudice popolare al Maxiprocesso (Film per RaiUno)
Francesco Miccichè
Donatella Finocchiaro, Nino Frassica, Pierluigi Corallo, Francesco Foti

Inchiostro contro piombo (Serie TV per Canale 5)
Piero Messina
Claudio Santamaria

Anna (Miniserie TV per Sky)
Niccolò Ammaniti
Giulia Dragotto, Alessandro Pecorella

Sulla stessa onda
Massimo Camaiti
Donatella Finocchiaro, Sofia Migliara, Elvira Camarrone, Corrado Invernizzi

Spot Amaro Averna
Piero Messina, Greg Ohrel

La Dea fortuna (Cinema)
Ferzan Özpetek
Stefano Accorsi, Edoardo Leo, Jasmine Trinca, Cristina Bugatty

Il traditore
Marco Bellocchio
Pierfrancesco Favino, Luigi Lo Cascio, Maria Fernanda Candido, Fabrizio Ferracane

Tutto il giorno davanti (RaiUno)
Luciano Manuzzi
Isabella Ragonese,

Momenti di trascurabile felicità/infelicità
Daniele Luchetti
Pif, Renato Carpentieri, Thony, Francesco Giammanco

Una storia senza nome
Roberto Andò
Alessandro Gassmann, Micaela Ramazzotti, Laura Morante

Il Cacciatore (serie TV RaiDue)
Davide Marengo, Stefano Ludovichi
Francesco Montanari, Paolo Briguglia, Davide Coco, Miriam Dalmazio, Edoardo Pesce, Roberto Citran

Rocco Chinnici
Michele Soavi
Sergio Castellitto, Cristiana Dell’Anna

Libero Grassi
Graziano Diana
Giorgio Tirabassi, Micaela Cescon, Carlo Calderone, Diane Fleri

L’ordine delle cose
Andrea Segre
Paolo Pierobon, Valentina Carnelutti, Giuseppe Battiston, Olivier Rabourdin

Mario Francese
Michele Alhaique
Marco Bocci, Claudio Gioè

Ore Diciotto in punto
Giuseppe Gigliorosso
Paride Benassai, Salvo Piparo, Roberta Murgia

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