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Lesioni ad Alex Catalano, per l’aggressore minorenne disposto recupero in comunità

Per il padre chiesto il giudizio abbreviato, l’udienza si terrà il prossimo mese

Si è tenuta il 12 febbraio scorso l’udienza dinanzi al GUP del Tribunaleper i minorenni che ha visto un giovane monrealese imputato per le lesioni gravissime causate al concittadino Alex Catalano.

I fatti risalgono alla sera del 16 settembre, quando il giovane 27 enne di Pioppo subì una violenta aggressione dinanzi al capolinea dell’AMAT, ad un centinaio di metri dalla piazza di Monreale.

Secondo il Pubblico Ministero, il dott. Eugenio Faletra, il giovane, a quella data minorenne, in concorso con padre avrebbe causato a Catalano plurime lesioni personali. La fuoriuscita di sangue dall’orecchio, la frattura della quinta costola, la frattura bilaterale della mandibola, tagli alla lingua e al mento, la frattura di due denti incisivi. Plurime lesioni che hanno determinato una incapacità nel Catalano a svolgere le ordinarie occupazioni per un tempo superiore ai quaranta giorni, assieme all’indebolimento permanente della funzione masticatoria. Padre e figlio, secondo il PM, avrebbero agito prendendo ripetutamente a calci e a pugni Catalano, lanciandogli contro anche una pietra.

Mentre per il padre erano stati disposti gli arresti domiciliari, il giovane aggressore era stato posto in custodia presso una comunità di Partinico.

All’udienza del 12 febbraio il legale del giovane, l’avvocato Carmelo Spallino, ha chiesto e ottenuto dal GUP la messa in prova, per la durata di un anno. Vista la minore età dell’imputato (all’epoca dei fatti), e considerando che si tratta di un primo reato per il quale è stata ammessa la responsabilità, il Giudice ha disposto che l’imputato venisse inserito all’interno di un percorso rieducativo e riabilitativo in comunità per la durata di un anno.

Il giovane continuerà a rimanere nella stessa struttura dove era stato tradotto all’indomani dell’aggressione. Al termine del periodo di prova, il Giudice valuterà se il percorso di recupero si sarà concluso positivamente. In tal caso considererà estinto il reato. 

Per il padre, coinvolto nell’aggressione, c’è un procedimento separato. Il suo legale aveva chiesto il giudizio abbreviato. L’udienza si terrà il prossimo mese.

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