L’assessore Razza si dimette dopo lo scandalo dei falsi dati su contagi

Razza: "Proprio noi abbiamo spesso anticipato le decisioni di Roma e adottato provvedimenti più severi"

0

L’assessore regionale alla salute Ruggero Razza, chiede di accettare le dimissioni al presidente della Regione Musumeci. L’annuncio arriva dopo lo scandalo sui falsi dati dei contagi che hanno visto come indagato, oltre i 3 arrestati, l’assessore Razza. “Alla luce della indagine della Procura di Trapani che mi vede indagato – afferma Razza – nel confermare il massimo rispetto per la magistratura, desidero ribadire che in Sicilia l’epidemia è sempre stata monitorata con cura, come evidenzia ogni elemento oggettivo, a partire dalla occupazione ospedaliera e dalla tempestività di decisioni che, nella nostra Regione, sono sempre state anticipatorie. Non avevamo bisogno – continua – di nascondere contagiati o di abbassare l’impatto epidemiologico, perché proprio noi abbiamo spesso anticipato le decisioni di Roma e adottato provvedimenti più severi”. 

“I fatti che vengono individuati – prosegue – si riferiscono essenzialmente al trasferimento materiale dei dati sulla piattaforma che sono stati riportati in coerenza con l’andamento reale dell’epidemia, tenuto conto della circostanza che sovente essi si riferivano a più giorni e non al solo giorno di comunicazione.
Come sempre, il fenomeno della lettura postuma delle captazioni – continua Razza – può contribuire a costruire una diversa ipotesi che, correttamente, verrà approfondita dell’autorità giudiziaria competente individuata dal Gip. Ma deve essere chiaro che ogni soggetto con l’infezione è stato registrato nominativamente dal sistema e nessun dato di qualsivoglia natura è mai stato artatamente modificato per nascondere la verità. Ciò nonostante, soprattutto nel tempo della pandemia, le istituzioni devono essere al riparo da ogni sospetto. Per sottrarre il governo da inevitabili polemiche ho chiesto al presidente della Regione di accettare le mie dimissioni.
Commenta la notizia

L'indirizzo email non verrà pubblicato.