MONREALE – Dalla problematica degli incendi e dei rifiuti a quella dell’approvvigionamento idrico, dalla necessità di riattivare la delegazione di frazione allo stato delle strade. Sono stati diversi i punti affrontati dalla consulta di Pioppo nel corso della seduta tenutasi l’11 marzo, in video conferenza.
Presenti alla riunione il presidente, Giuseppe D’Alcamo, e i componenti Vincenzo Alongi, Francesco Macchiarella, Stefano Lo Coco e Angelo Marceca. Anche il Sindaco Arcidiacono ha garantito una parziale presenza ai lavori.
“Abbiamo trattato una serie di problematiche che su Pioppo sono presenti da tanti, troppi anni”, spiega Angelo Marceca. “Una frazione che ha un territorio che raggiunge la popolazione di 7.000 abitanti, se consideriamo i dintorni, dovrebbe avere i servizi di un paese. Ed invece…”
Ed invece Pioppo soffre la mancanza dell’acqua durante i mesi estivi. Questo è stato uno degli argomenti trattati con il sindaco, che ha spiegato come si tratterebbe di una problematica di non facile soluzione, a causa dello stato precario delle condutture che andrebbero riparate o sostituite. “Servirebbe un investimento economico che allo stato sembra improbabile possa esser sostenuto dal Comune”, ha spiegato il sindaco Arcidiacono, che ha comunque assicurato il corretto svolgimento degli interventi di manutenzione.
Un’altra questione discussa è stata quella relativa alla gestione dei rifiuti. “Il bivio di San Francesco periodicamente si trasforma in una discarica. Abbiamo chiesto di incontrare il responsabile della ditta Ecolandia e l’assessore al ramo. Penso sia necessario installare delle videocamere per controllare il conferimento abusivo, ma la momento non abbiamo avuto risposta”.
Un incontro la consulta lo vorrebbe avere anche con Fabrizio Picarella, l’esperto del Sindaco per la problematica incendi nominato lo scorso dicembre. “Per capire quali iniziative l’amministrazione vuole mettere in campo – spiega Marceca – così da non arrivare impreparata in occasione della stagione degli incendi”.
Durante la riunione è stata espressa anche l’esigenza indifferibile di riattivare la delegazione di Pioppo, non essendo concepibile che una frazione di tali dimensioni non abbia un ufficio anagrafe e un ufficio di stato civile funzionante. Una questione che il consigliere comunale Pippo Lo Coco ha anche sollevato in aula.
“Altro intervento che andrebbe fatto riguarda la realizzazione della stradella che si trova nei pressi di Via Silvio Pellico. Rappresenterebbe un’alternativa valida durante le giornate di pioggia, quando via Silvio Pellico diventa impraticabile, e consentirebbe anche ai mezzi meccanici di servire un’area a vocazione agricola, piena di uliveti. Ancora adesso la gente porta le olive a spalla. La stradella servirebbe l’unica zona di espansione del paese. E d’altronde è prevista anche nel vecchio PRG, tanto che era chiamata la strada di Piano Regolatore”.
“La riunione della consulta è servita a rinfrescare e portare all’attenzione dell’amministrazione problemi atavici, che ci portiamo dietro da anni. Come, solo per continuare nell’elenco, l’assenza di un semplice parco giochi per bambini. Quanto può costare realizzarlo?”
“Abbiamo chiesto dal primo momento a questa amministrazione una maggiore attenzione – conclude Marceca -. Il verbale dell’incontro è stato inoltrato al sindaco e al presidente del consiglio comunale. È nostra intenzione convocarli in un’assemblea, assieme ai componenti della Giunta, per tenere un confronto su tutte le problematiche sollevate. Stiamo attendendo una risposta”.