Lotta agli incendi, un milione di euro per Monreale, Altofonte e Piana degli Albanesi

Caputo presenta l'emendamento all'ARS per inserire i comuni palermitani devastati dall'incendio del 20 agosto 2020

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PALERMO – Approvata questo pomeriggio all’ARS la norma che prevede un contributo complessivo di un milione e 225 mila euro per fronteggiare lo stato di crisi ed emergenza derivato dagli incendi del 3 ottobre 2020 in provincia di Messina, e del 20 agosto 2020 per i comuni di Monreale, Altofonte e Piana degli Albanesi.

È l’articolo 42 della finanziaria regionale a prevedere le somme che verranno trasferite ai comuni. 

In un primo momento erano stati interessati dal finanziamento i soli comuni del messinese devastati dall’incendio dell’ottobre 2020. Successivamente è stato presentato un emendamento, primo firmatario l’on. Mario Caputo di Forza Italia (sottoscritto anche dai colleghi Caronia e Tamaio) per inserire anche i comuni del palermitano, Monreale, Altofonte e Piana degli Albanesi. Per questi enti previsto un fondo di un milione di euro.

“Grazie a questi interventi – dichiara Caputo – sarà possibile non solo assicurare i servizi di pubblica utilità compromessi dall’evento calamitoso anche nei territori di Monreale, Piana degli Albanesi e Altofonte, ma anche dare un concreto e fattivo sostegno ai territori devastati dalla gravità degli episodi incendiari. Oltre che aumentare i livelli di sicurezza e per assicurare la salvaguardia ambientale. Sono grato al Governo Regionale – ha sottolineato Mario Caputo- per avere con grande disponibilità condiviso il mio emendamento, che rappresenta un ulteriore segnale di attenzione verso i territori. Adesso – ha concluso Mario Caputo- saranno i Comuni a predisporre i progetti da presentare per ottenere i finanziamenti”.

La norma ha ottenuto un ampio consenso in aula. Anche il Partito Democratico ha votato favorevolmente dai banchi dell’opposizione: “Sollecitiamo il governo regionale – ha dichiarato Giuseppe Lupo, capogruppo PD all’Ars – a dare attuazione alla previsione di legge, facendo arrivare rapidamente i fondi ai Comuni interessati”.

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