Consigli pratici per superare al meglio un colloquio telematico

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Nonostante la situazione non sia esattamente positiva, negli ultimi tempi è stato registrato un lieve aumento degli occupati anche in Sicilia. Questo, dunque, può essere il momento più adatto per trovare alcune occasioni di impiego, facendo come sempre i conti con le restrizioni imposte dallo stato e con le regole relative all’obbligatorio distanziamento sociale. Per il momento la maggior parte dei colloqui si svolge in remoto e dunque in digitale: una nuova modalità che può regalare diverse occasioni, ma che talvolta può provocare delle perplessità su come comportarsi. 

Vediamo dunque alcuni consigli pratici per superare al meglio un colloquio online.

Innanzitutto conviene fare sempre un test audio/video prima di attivare la webcam e di condividere il video con i selezionatori. In questo modo avremo la certezza del perfetto funzionamento del sistema, così da farci trovare pronti e senza balbettamenti. In secondo luogo, se si utilizzano software come Skype o Zoom, conviene sempre studiarli a fondo prima di avviare qualsiasi conversazione o colloquio, anche per capire come staccare il microfono o il video quando si finisce.

Inquadratura e luce sono due dettagli non di poco conto, perché la cura di questi fattori comunica professionalità, e aiuta chi si trova dall’altra parte del monitor nel giudizio della nostra performance. Inoltre, si suggerisce di selezionare uno sfondo neutro e di evitare di inquadrare oggetti personali o altro, perché l’occhio dei selezionatori è sempre molto attento.

Attenzione anche all’abbigliamento. Per prima cosa meglio evitare la combinazione “elegante sopra e pigiama sotto”: un classico errore di chi fa il colloquio in webcam e pensa di non doversi alzare dalla sedia. Per quanto concerne i capi migliori, per le donne si consigliano le tute eleganti o jumpsuit, comodissime ma anche raffinate e di tendenza. Per gli uomini, invece, meglio restare sulla tradizionale combo camicia, cravatta e pantaloni eleganti.

Potrebbe sembrare un consiglio stucchevole, ma non lo è: occhio alle lancette dell’orologio e dunque alla puntualità. Dato che il computer è sempre ad un passo da noi, potremmo sottovalutare questo aspetto e ridurci all’ultimo secondo: nel caso dovesse verificarsi un qualsiasi imprevisto, quindi, rischieremmo di arrivare in ritardo al colloquio in video (assolutamente ingiustificabile).

Bisogna essere sempre professionali: nel modo di vestire, nei comportamenti, nella gestione degli strumenti telematici e anche nei saluti. Diciamo che non è un belvedere un utente che chiude il video o il microfono senza salutare a modo, cosa che purtroppo può capitare. Siccome non si possono stringere le mani, la tentazione di fare ciao con la mano potrebbe essere forte, ma è un gesto troppo informale per una situazione come questa.

Un altro consiglio fondamentale, che in realtà vale anche per i colloqui dal vivo: restare sereni ed evitare di farsi prendere dall’ansia. Quando si fa un colloquio in video le difficoltà tecniche possono aumentare lo stress, ma bisogna sempre tenere il polso della situazione, evitando di lasciarsi andare. Meglio ricordarsi che la sicurezza in se stessi e la serenità sono doti che i selezionatori apprezzano molto, e che hanno un certo peso per la loro decisione finale.

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