8 marzo: DonnAttiva lancia [email protected], istruzioni e strumenti per difendere i giovani dai pericoli della rete

[email protected], un progetto rivolto a genitori e docenti affinché possano saper leggere i segnali di allarme prima che sia troppo tardi

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Ogni anno dal 2003 il premio Donnattiva, nato come “giornalismo in rosa” da un’idea della giornalista e Presidente dell’omonima associazione Ina Modica, viene celebrato in occasione della festa delle donne, l’8 marzo. Ma il 2020 era il periodo in cui iniziava a diffondersi il coronavirus e l’Italia si trovava coinvolta in un’emergenza pandemica senza precedenti. Ma Ina e tutte le donne attive non si sono date per vinte e hanno organizzato il premio per il successivo mese di luglio, all’aperto, nella splendida cornice di Villa Malfitano a Palermo. Ed è stato un successo. Anche quest’anno le socie hanno deciso di organizzare l’ormai famosa e prestigiosa manifestazione, che premia ogni anno personalità di rilievo nell’ambito dell’imprenditoria, del giornalismo, dell’arte e dello spettacolo e del mondo scientifico, durante la stagione estiva. Ma DonnAttiva non si ferma mai e in occasione dell’8 marzo ha deciso di organizzare comunque un evento, anche se virtuale, dedicato alle mamme, donne, insegnanti e alla società in genere sul delicato ma quantomai attuale rapporto tra i giovani e il mondo dei social e del web.

“In attesa di poter organizzare il premio in presenza – dichiara Ina Modica – abbiamo ideato e organizzato questa interessantissima iniziativa volta ad aiutare le donne e le mamme, ma in realtà la società tutta, a gestire la problematica che si trovano a dover affrontare ogni giorno con i loro figli, studenti o giovani social-dipendenti. È ormai noto infatti che la pandemia ha acuito il problema e che moltissimi ragazzi si trovano chiusi nelle proprie stanze con il computer e i social come unica valvola di sfogo. E diventano quindi sempre più dipendenti dal web spendendo davanti un monitor ore e ore della propria giornata, tra dad, piattaforme social e piattaforme virtuali di ogni genere. Ed è per questo che abbiamo pensato a come poter aiutare a risolvere il problema.  Perchè Donnattiva davvero non si ferma mai ma si propone costantemente di realizzare progetti e iniziative che possano aiutare in modo fattivo soprattutto le donne e i giovani e continuare a tessere quindi quella rete di sinergie che sta alla base dei valori dell’associazione.

Da qui nasce l’idea, adesso concretizzatasi grazie anche alla collaborazione con l’Arcivescovo di Monreale, Monsignor Michele Pennisi, e con la Caritas diocesana. Il progetto si chiama [email protected], un percorso con esperti del settore sui pericoli della rete rivolto a genitori e docenti affinché possano saper leggere i segnali di allarme prima che sia troppo tardi”.

Verranno organizzati tre appuntamenti serali, il 17, il 24 e il 31 marzo in modalità e-learning e, attraverso una piattaforma virtuale, Francesco Pira, sociologo e professore associato di sociologia dei processi culturali e comunicativi presso l’Università degli Studi di Messina, affronterà alcuni temi delicati e attuali come: i pericoli e le opportunità del web per gli adolescenti, come utilizzare le risorse del web per crescere e sperimentare percorsi costruttivi e non distruttivi, il ruolo della famiglia e della scuola come comunità educanti ed infine la consapevolezza di sé e della propria immagine nel web.

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