Corsa a due per la Vicepresidenza del Consiglio, in pole Mannino e Di Verde

Mannino è molto vicino al sindaco Arcidiacono, Di Verde è da 5 mesi in maggioranza

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MONREALE – È corsa a due per la poltrona di Vicepresidente del Consiglio Comunale. Il ruolo ricoperto da Letizia Sardisco, lasciato vacante dopo l’uscita del Mosaico dal governo della città, è tra i più ambiti assieme a quello di assessore. Due ruoli però nettamente differenti. Se l’assessore partecipa attivamente al governo della città, il Vicepresidente del Consiglio Comunale assurge invece ad un ruolo super partes all’interno dei lavori d’aula, mentre all’esterno assume  un compito istituzionale, di rappresentanza della città. 

A Monreale il Presidente del Consiglio è Marco Intravaia, spesso impegnato accanto al Presidente della Regione Nello Musumeci. In sua assenza, il Vicepresidente ha il compito di rappresentare la città di Monreale negli incontri ufficiali.

Una figura di prestigio, che per questa mansione, è bene sottolinearlo, non riceve alcuna indennità, a differenza dell’assessore.

Tra i nomi che girano al palazzo di città i più accreditati al momento sono quelli di Giulio Mannino e di Giuseppe Di Verde. Mannino è il capogruppo de “La Nostra Terra”, uomo molto vicino al sindaco Alberto Arcidiacono.

Giuseppe Di Verde ha dalla sua l’esperienza quinquennale di Presidente del Consiglio Comunale della giunta Capizzi. Da 5 mesi ha lasciato i banchi dell’opposizione per passare con la maggioranza, all’interno del gruppo Alleanza Civica, assieme a Paola Naimi, per la quale, proprio in seguito all’ingresso di Di Verde, è scattato il posto in giunta. Di Verde finora non ha mai preteso nulla per sé.

Si allontana invece la possibilità, dopo il consigliere Sardisco, di rivedere un’altra donna rivestire il ruolo di rappresentante della città. Un nome che in questi giorni ha fatto capolino tra i corridoi di palazzo era quello del consigliere Antonella Giuliano (tesserata Forza Italia ma iscritta al gruppo misto). Le sue quotazioni per un posto di assessore o di Vicepresidente del Consiglio Comunale sarebbero molto basse. Il consigliere, che in occasione dell’ultimo consiglio comunale è stata da stampella per Arcidiacono, e che viene vista oggi molto vicina alla maggioranza, verrebbe ostacolata proprio da Mannino. Entrambi risiedono (e pescano elettoralmente) a Grisì. Un rafforzamento politico della Giuliano non sarebbe gradito al collega che su Arcidiacono avrebbe un forte ascendente.

L’elezione del prossimo Vicepresidente del Consiglio Comunale potrebbe avvenire nel corso della prossima seduta, non ancora calendarizzata. Per l’elezione al primo voto serve la maggioranza assoluta, non bastano quindi i voti della coalizione di governo (11 su 24). In seconda battuta basterà la maggioranza relativa. Ma l’amministrazione cercherà di incassare il risultato già al primo tentativo, per cui il nome proposto sarà quello in grado di ottenere anche l’appoggio della minoranza.

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