Piazzale Tricoli, con le temperature aumentano anche le lamentele dei residenti

Anche negozianti e utenti della vicina scuola dell'infanzia protestano per i miasmi, Adimino: "Servizio svolto regolarmente"

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MONREALE – Nel corso di questa settimana primaverile crescono le temperature e di conseguenza aumentano le rimostranze da parte dei cittadini monrealesi residenti nelle vicinanze del centro di raccolta di piazzale Tricoli, sulla circonvallazione di Monreale.

Anche da parte di molti genitori dei bambini che frequentano la vicina scuola dell’infanzia giungono lamentele per i cattivi odori che arrivano nei pressi delle aule dei loro figli.

Alcuni utenti si sono rifiutati di conferire i sacchetti della spazzatura nei relativi cassonetti del centro per l’eccessivo fetore.

Ancora, alcuni negozianti della circonvallazione, a qualche decine di metri a valle del centro, raccontano dell’acqua sporca che scorre dinanzi le loro attività quando vengono lavati i cassonetti dei rifiuti.

Un utente ci ha inviato una fotografia scattata pochi giorni fa di una macchia nel piazzale, forse lasciata dal percolato che scola dai mezzi.

Alla base di tutto ciò ci sarebbe il fatto che i cassonetti tenuti nel centro per la raccolta dei rifiuti organici non verrebbero svuotati regolarmente.

Fabio Adimino è stato nominato preposto dalla Ecolandia, la ditta che da dicembre fornisce il servizio di raccolta e di smaltimento dei rifiuti a Monreale. È lui ad avere la responsabilità della corretta gestione del servizio nel territorio normanno.

Nonostante l’incremento del servizio porta a porta nella frazione di San Martino e l’aumento della percentuale di raccolta differenziata conseguita, i problemi non mancano.

“Non ci sono camion o gasoloni carichi di rifiuti che stazionano per giorni – spiega Adimino -. Tutti i mezzi vengono svuotati giornalmente”.

“Inoltre – continua Adimino -, questi mezzi non vengono sanificati nel piazzale, ma vengono portati al lavaggio. L’unica acqua che può scorrere dinanzi ai negozi della circonvallazione è quella che si produce quando viene lavato il piazzale, con l’uso della candeggina”.

Ma intanto le lamentele crescono, assieme alle temperature.

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