Segnala a Zazoom - Blog Directory

Una poltrona da assegnare e la necessità del PD di spostare (più) a sinistra l’amministrazione Arcidiacono

Remota l'ipotesi di un gruppo consiliare del Partito Democratico, aumentano le quotazioni per l'ingresso di Antonella Giuliano in giunta

L’ipotesi di arrivare alla creazione di un gruppo del Partito Democratico in consiglio comunale sembra allontanarsi. Dal direttivo del PD tenutosi ieri pomeriggio non è emerso nessun passo avanti in questa direzione. Il consigliere Davide Mirto, come già affermato in un precedente articolo, rimane disinteressato alla costituzione di un gruppo consiliare a sostegno dell’amministrazione Arcidiacono.

Rimarrà nel gruppo misto. Il segretario del PD, Silvio Russo, ha accennato a sue interlocuzioni con Riccardo Oddo (Obiettivo Futuro) per convincerlo ad un eventuale transito. Nessun riferimento a Ignazio Davì (che non ha partecipato ai lavori), quantunque, per quanto ci risulta, l’ex assessore non sembrerebbe intenzionato a lasciare il Mosaico per un altro gruppo per rimanere sempre (solo) consigliere.

È passata invece la relazione di Silvio Russo, nella quale il segretario del partito ha sciorinato i meriti di Arcidiacono. L’endorsement del PD all’amministrazione alla guida della città ha ricevuto il voto favorevole di 13 membri del direttivo, mentre in 4 l’hanno bocciato (Davide Mirto, Fabio Ganci, Valentina Ganci e Giuseppe Caruso). Ma al voto si è arrivati solamente dopo una lunga e accesa discussione che ha visto la linea del segretario contrapposta a quella di chi, come Vittorio Di Salvo, non gli riconosceva di avere una visione politica né un percorso programmatico chiaro.

All’interno del partito si continuano a delineare forti divisioni e tanti mal di pancia. Oltre alla corrente vicina a Fabio Ganci e al gruppo dei più anziani, che non perdono occasione di biasimare lo spostamento verso destra del partito, richiamandosi ai valori della sinistra, Francesco Macchiarella, espressione di Monreale Bene Comune e componente dell’assemblea regionale del partito, ha da tempo segno le distanze da Russo, arrivando addirittura a rassegnare le dimissioni dal direttivo. Anche Di Salvo, appartenente alla segreteria provinciale del PD, è passato all’opposizione del segretario, che invece è sostenuto da Obiettivo Futuro. Tonino Russo e MBC hanno dato il loro placet alla relazione del segretario, pur pretendendo maggiore coinvolgimento all’interno della coalizione di governo (come richiesto già altre volte), e sottolineando la necessità di affrontare alcuni temi ancora trascurati.

Silvio Russo ieri ha fatto trapelare l’intenzione di lavorare per fare rientrare il Mosaico nella coalizione di governo, rispondendo così a chi gli faceva notare come un tesserato del PD, pur non a nome del partito ma di Obiettivo Futuro, sedesse in giunta in un governo ormai troppo spostato a destra.

Il timore è che, in assenza del Mosaico o di un’altra forza di centro sinistra, Arcidiacono prima o poi potrebbe essere costretto a colmare il vuoto in giunta e a cercare i numeri in consiglio nell’area di centro destra. Le deleghe rimesse da Davì sono 8, e il sindaco non può pensare di tenerle per sé troppo a lungo, per non depotenziarle. Sono in molti a scommettere che stanno aumentando le quotazioni per un ingresso in giunta di Antonella Giuliano (gruppo misto ma tesserata in Forza Italia), mentre nessun accordo sarebbe possibile stringere con i consiglieri azzurri Mimmo Vittorino e Silvio Terzo per la loro vicinanza con il deputato regionale di FI Mario Caputo. L’amministrazione Arcidiacono troverebbe piuttosto indigeste le stoccate che periodicamente le giungono, sulle testate locali o sui social, dal fratello Salvino. Ma a frenare eventuali ambizioni dell’area Caputo è soprattutto Marco Intravaia, che il prossimo anno con molta probabilità si troverà in competizione con il deputato uscente di Forza Italia per un posto a Sala D’Ercole.

1 Commento
  1. Giancarlo Li Vecchi scrive

    Scusate l’ignoranza, ma al di là di slogan o frasi fatte e retoriche, qualcuno saprebbe spiegarmi esattamente, con degli esempi, cosa vuol dire, per una giunta comunale, essere spostati a destra o a sinistra, inserendo nella spiegazione anche il significato del concetto di “progetto politico”, corredato sempre da degli esempi concreti. Grazie

Commenta la notizia

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.