Una bella pagina potrebbe prossimamente veder la luce nel capitolo della lotta al randagismo nella Regione Siciliana e a cascata in tutti i Comuni isolani.
Per mano del Segretario Regionale del PD Antony Barbagallo e con il contributo del Presidente dell’Assemblea Regionale del partito, coadiuvati dagli attivisti Francesca Cicero e Alessio Cugini, è stato depositato ieri all’Assemblea Regionale un progetto di legge per l’istituzione del Garante Regionale dei Diritti degli Animali.
La legge, ove approvata, servirà a completare il percorso iniziato parecchi anni addietro dalla Regione allorché fu approvata la L.R.15 del 2000 che istituì l’Anagrafe Canina e dettò i principi e le regole per la gestione degli animali da compagnia e segnatamente dei cani, regolamentando in Sicilia quella pratica ormai diffusa della microchippatura e del riferimento certo e responsabile dei proprietari dei cani.
Assolveva quella legge pure al compito di porre argine al fenomeno dei cani allevati per destinarli ai combattimenti (piaga non del tutto lenita) come pure al randagismo diffuso.
Quella legge oggi potrebbe essere completata nei suoi obiettivi se andasse in porto la proposta avanzata dal partito democratico che ovviamente auspica che, su un argomento così largamente condiviso dalla popolazione, la proposta possa trovare facile e tempestivo accoglimento in un consesso assembleare che allo stato lo vede in minoranza.
La legge del 2000 e ancor più quella proposta oggi vede coinvolti pure i Comuni siciliani tutti, compreso quello di Monreale che poco ha fatto negli anni in termini di adeguamento anche minimale a quella legge di oltre venti anni addietro e che domani, una volta approvato il disegno integrativo di cui parliamo, potrebbe adeguare strutture operative e territorio alle esigenze di salvaguardia del mondo animale che si traducono nel benessere anche della popolazione. (Pensiamo alle continue segnalazioni di problemi di randagismo nella Frazione di San Martino).
Ne abbiamo parlato con l’Avv. Macchiarella del Circolo PD di Monreale ed esponente della Segreteria Regionale, con il quale in un recente passato avevamo interloquito sull’argomento.
“Sono molto orgoglioso e grato agli amici Antony Barbagallo e Antonio Ferrante per questa proposta di legge che non va solo nella direzione di tutela degli animali, del territorio e della popolazione, ma pure verso una modernizzazione della gestione degli animali da compagnia in direzione più europea.
A proposito del territorio di Monreale è vero che insieme al gruppo di Monreale Bene Comune abbiamo studiato e elaborato una proposta che personalmente avevo avanzato all’ex Sindaco Capizzi, che mi aveva dato allora ampia disponibilità, almeno nel senso di avviare ogni tentativo per realizzare un progetto di cimitero per piccoli animali con forno crematorio a San Martino, in un’area che era già stata individuata. Ho personalmente seguito la cosa insieme al Prof. Faraone di San Martino e approfondito studi e ricerche sull’argomento che mi risulta possa ancora interessare in tutti i sensi anche il Sindaco della città metropolitana con il quale ho pure interloquito. Purtroppo, nonostante i tentativi effettuati, non siamo riusciti a porre l’argomento sul tavolo delle possibili cose da realizzare dall’Amministrazione in carica.
Auspico che presto si possa riparlare del progetto che, ove realizzato nei limiti del possibile stante la situazione economica finanziaria del Comune, potrebbe essere un importante volano di sviluppo per la frazione e non solo. Preciso che nell’ipotesi di progetto non erano previste risorse economiche a carico del Comune di Monreale”.