MONREALE – Da ormai più di un anno abbiamo imparato (per lo meno, la maggior parte di noi cittadini) a rispettare le regole che ci hanno imposto a causa della diffusione del Covid-19. Regole che prima della pandemia mai ci saremmo aspettati di vivere, che implicano la limitazione della nostra libertà di movimento. Siamo stati costretti per lunghi periodo a stare chiusi in casa e uscire solo per comprovate esigenze lavorative o di salute o soltanto per fare la spesa, un membro a famiglia, una sola volta al giorno. Abbiamo imparato che il rispetto delle regole spesso ci salva la vita. In tanti sensi.
Anche alla guida. Dovremmo ad esempio indossare le mascherine se viaggiamo in auto con persone non conviventi e sederci sul sedile posteriore se siamo i passeggeri.
Purtroppo però non tutti rispettano le nuove regole. Anzi, non tutti rispettano nemmeno le regole che ci sono sempre state e che davvero possono salvare la vita, soprattutto dei più piccini. Troppo spesso assistiamo a scene come questa. Una signora (probabilmente la mamma) a Monreale, in via della Repubblica, viene osservata da un nostro lettore alla guida della sua auto mentre parla al cellulare (azione già di per sé pesantemente perseguita) con una bambina a bordo senza cintura (anche questo passibile di punizione) e non solo… anche con il capo fuori dal finestrino. Mentre la mamma, noncurante dei pericoli, continua tranquilla la sua conversazione telefonica. Una scena come tante purtroppo se ne vedono ogni giorno in giro per le strade, motivo per cui abbiamo deciso di parlarne.
Come vogliamo che i nostri figli crescano nel modo migliore, con un buon senso civico e nel rispetto per le regole e per la vita stessa se noi genitori siamo i primi a dare l’esempio sbagliato?
Un paragone simile si potrebbe fare anche con l’uso di internet e dei social media. Abbiamo assistito purtroppo qualche giorno fa alla notizia della morte di Antonella, la bambina deceduta per asfissia durante un “gioco” sui social. Come pretendiamo di proteggere i nostri figli se siamo i primi a non rispettare le regole e a non dare il buon esempio? Un invito a riflettere sulla questione e a prendere ognuno, nel nostro piccolo, i giusti provvedimenti. Prima che sia troppo tardi.