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Venerdì è giorno di indifferenziata, ma 60 tonnellate di rifiuti sono troppe

Differenzia meglio la periferia che Monreale centro: "È un problema culturale, servono controlli, sanzioni, ma soprattutto incentivi"

MONREALE – Per il servizio di gestione dei rifiuti nel comune di Monreale potrebbe aprirsi una nuova stagione. L’ingresso della nuova società, la Ecolandia srl di Catania (che si è aggiudicata il servizio per un anno), sembra cominciare sotto i migliori auspici. E i primi ad essere soddisfatti sono gli stessi addetti.

La nuova ditta ha deciso di sospendere il rapporto di lavoro interinale che i dipendenti avevano stipulato con la precedente società, la New System Services di Marsala. Ha invece scelto di inquadrare tutto il personale secondo il contratto collettivo nazionale.

A darcene conferma è il dott. Salvatore Bonaventura, direttore della società: “Il personale riacquisisce un diritto che aveva perso, che nessuno gli potrà togliere, e che manterranno fino all’età pensionabile”.

Come ogni venerdì, oggi a Monreale si raccolgono i rifiuti indifferenziati. Ne sono stati riempiti 4 autocompattatori. “Si tratta di circa 60 tonnellate di rifiuti, una quantità enorme – commenta Bonaventura -. La gente non è abituata a differenziare e aspetta il venerdì per smaltire tutti i rifiuti. 

È gravissimo che il centro di Monreale produca tutta questa indifferenziata, tra abbandoni dei rifiuti e raccolta differenziata fatta male. Invece nelle periferie, come Giacalone, Pezzingoli, Pioppo, Villaciambra, i cittadini sono molto più scrupolosi e i rifiuti vengono smistati abbastanza bene”.

La società si è presentata ai primi di dicembre con un parco mezzi nuovo ed efficiente. 16 furgoni, tra costipatori e vasche, 4 autocompattatori, 2 casse compattanti alimentate elettricamente che andranno a sostituire i contenitori presso i centri di raccolta.

Il direttore conferma che a breve verrà avviato il servizio di raccolta differenziata nella frazione di San Martino delle Scale. “Proprio questa mattina ho incontrato il sindaco e l’assessore al ramo, avvieranno il servizio a San Martino subito dopo le feste”. 

Una raccolta efficiente nella frazione montana consentirebbe al comune di Monreale di fare lievitare in modo significativo la percentuale di differenziata conferita alle piattaforme, avvicinandola a quel 65% imposto dalle norme comunitarie (ad ottobre abbiamo chiuso al 38%). 

Il rappresentante della Ecolandia, che dai primi di dicembre opera e sta conoscendo il territorio monrealese, non nasconde però le difficoltà che si incontreranno nel portare nella frazione la qualità del servizio a livelli “normali”. Dal suo giro di perlustrazione tra San Martino o Piano Geli ha preso consapevolezza della presenza di numerose discariche abusive. L’abbandono illecito è diffuso. 

“Il problema è culturale – spiega -. Bisogna intervenire con le scuole, ma anche con un sistema di videosorveglianza e con le sanzioni. Capisco la carenza di personale al Comando della Polizia Municipale, ma è necessario investire in questa direzione. Ma soprattutto bisogna intervenire con gli incentivi. Raggiungere certi risultati di differenziata permetterà all’ente di conseguire degli introiti e delle premialità con ricadute positive sul costo del servizio, la TARI, che grava sulle tasche dei cittadini. Bisogna sensibilizzare a differenziare. Ci vuole un progetto strategico”.

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