Il decreto emanato dal governo la settimana scorsa potrà vedere alcune modifiche nelle prossime ore. Infatti, saranno consentiti gli spostamenti tra Comuni anche per Natale, Capodanno e Santo Stefano.
È questa la decisione presa da palazzo Chigi per venire incontro alle richieste di numerosi sindaci, dell’Unione delle Province e di alcuni parlamentari dopo l’approvazione dei provvedimenti entrati in vigore il 4 dicembre che vietavano questa libertà di movimento. Il presidente del Consiglio inoltre discuterà con i capigruppo e i capi delegazione per superare le riserve dell’ala “rigorista” che è guidata dai ministri Franceschini e Speranza, ma la scelta dell’esecutivo sembra che sia stata ormai presa.
Il Ministro Di Maio ha sottolineato che “la regola è poco credibile e crea un problema di percezione delle misure giuste e corrette» e quindi occorre metterci mano”. Anche Italia viva insiste: “Siamo ben lieti che il presidente Conte si sia accorto che è necessario rivedere la norma che vieta gli spostamenti anche tra piccoli comuni a Natale”, afferma la presidente dei deputati di Italia Viva Boschi. Matteo Salvini invece, si presenta netto: “Al di là di simpatie o antipatie politiche, credo sia una questione di buonsenso, le famiglie italiane aspettano buone notizie”.