“ : , . La Lega e il centrodestra stanno lavorando per eliminare il divieto di spostamento tra comuni a Natale. Non si possono mettere sullo stesso piano Roma, Milano, le grandi città e i piccoli comuni”. A dirlo è l’eurodeputata per la Lega Annalisa Tardino.
Nelle giornate del 25 e del 26 dicembre 2020 e del 1° gennaio 2021 è vietato ogni spostamento tra comuni, salvi gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute. È comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione, con esclusione degli spostamenti verso le seconde case ubicate in altro Comune. Continuano le polemiche sulle disposizioni contenute nel nuovo Dpcm. A parere di diversi politici le limitazioni non sono inique. A essere penalizzati sarebbero i piccoli comuni e le persone con poche disponibilità economiche.
Il punto di vista di Annalisa Tardino
“Con le attuali previsioni, se sei ricco o puoi permetterti lunghe ferie, puoi spostarti prima del 21 dicembre e rientrare dopo il 6 gennaio e per il governo va tutto bene, ma se vuoi andare a cena dai tuoi genitori o da un amico a Natale o a Santo Stefano, in un comune vicino al tuo, allora non puoi. Se vuoi portare un omaggio a chi è meno fortunato il giorno di Natale non puoi. Se sei un genitore separato scordati di andare dal tuo bambino per un bacio natalizio, violi la legge. Trovo tutto ciò illogico e non di buonsenso. Ed è una considerazione condivisa con tanti cittadini e amministratori locali. Piuttosto che pensare a ciò che serve veramente al nostro paese questo governo colpisce ancora una volta i cittadini comuni , economicamente e nelle loro manifestazioni umane”.
La proposta di Matteo Salvini
“Stiamo cercando di convincere il governo a fare come per esempio stanno facendo in Francia, per non dividere gli italiani. Il Natale non è un lusso per ricchi, no ai festini, sì alla prudenza, ma no alla prigione. Poter uscire dai confini dei propri comuni e potersi allontanare a non più di 50 km dalla propria casa”. Lo afferma il leader della Lega, Matteo Salvini, in una diretta su Instagram.