MONREALE – Viene sospesa la campagna di sterilizzazione dei randagi di Monreale, in attesa di una modifica alla convenzione tra il Comune di Monreale e l’Asp di Palermo.
“L’Asp ha chiesto che il recupero dei cani sia svolto dalle figure specializzate del Comune e non dai volontari”, spiega il comandante della Polizia Municipale Luigi Marulli. All’inizio della campagna, partita a giugno, gli animali venivano recuperati dai volontari, dopo l’autorizzazione della PM, e si facevano carico di portarli all’Asp di Palermo per l’intervento. Dopo i cani dovevano essere tenuti in stallo temporaneo. Da settembre tutto questo non è più possibile, al momento sono al vaglio altre ipotesi. “Non abbiamo un luogo dove ricoverare l’animale dopo l’operazione – spiega Marulli – ma stiamo valutando un bene confiscato alla mafia che sembrerebbe avere i requisiti necessari per essere riadattato, senza troppi interventi. La struttura si trova fuori dal centro urbano e ci sembra il posto migliore”. Anche se, una volta individuato il luogo destinato ai cani, rimarrebbe il problema della gestione.
Dall’avvio della campagna, risultano sterilizzati 18 animali. Mentre all’anagrafe canina regionale sono circa 70 i cani registrati e appartenenti al comune di Monreale.
Intanto, si solleva il grido d’aiuto dei volontari, in attesa di sterilizzare i randagi. “Ci sono cuccioli ovunque – dice una volontaria- non sappiamo più dove metterli. È difficile tutto, anche il recupero dei cani incidentati o feriti, ogni cosa è a spese nostre”.