Coronavirus, a Misilmeri scatta la zona rossa: provvedimento in vigore dal 15 al 25 novembre

I numeri forniti sia dall’Asp che dal sindaco Rizzolo hanno spinto Musumeci ad adottare l’ordinanza. Divieto di accesso e di allontanamento dal territorio salvo comprovate esigenze

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MISILMERI – Quest’oggi è stata istituita la zona rossa in tutto il territorio comunale a causa dei contagi da coronavirus. A deciderlo il presidente della Regione Nello Musumeci, che dopo essersi accordato con l’assessore alla Salute Razza ha reso off-limits sia il comune vicino Palermo che quello di Bronte, in provincia di Catania. In queste zone è stato così disposto lo stop di tutte le attività didattiche e scolastiche con la chiusura di tutti gli uffici pubblici. “Una situazione generale – dice il primo cittadino sui social – che continua ad essere di difficile controllo per gli uffici della direzione sanitaria”. Fino a ieri, venerdì 13, i casi di coronavirus registrati erano stati 364.

Il nuovo provvedimento, che è stato appena firmato da Nello Musumeci, prevede il divieto di accesso e allontanamento dall’intero territorio comunale sia con mezzi pubblici che privati, a piedi o con qualsiasi mezzo pubblico o privato salvo per comprovate esigenze lavorative, per l’acquisto di generi alimentari e beni di prima necessità, per ragioni di natura sanitaria, per stato di necessità, per usufruire di servizi o per svolgere attività non sospese dall’attuale ordinanza.

“Disposto lo stop – dicono dalla Regione – di tutte le attività didattiche e scolastiche, di ogni ordine e grado e degli uffici pubblici, fatta salva l’erogazione dei servizi essenziali e di pubblica utilità. Consentito invece il transito dal territorio comunale per gli operatori sanitari e sociosanitari, per il personale impegnato nelle attività d’emergenza, nonché esclusivamente per l’ingresso e l’uscita di prodotti alimentari, di prodotti sanitari”.

Il transito per garantire le attività necessarie per la cura e l’allevamento degli animali, connesse al cibo biologico di piante, sarà consentito. Ad oggi sono oltre 40 le città dell’Isola dove procede ininterrottamente la campagna della Regione Siciliana per la ricerca del Coronavirus con l’impiego dei tamponi rapidi. Il target al momento individuato è quello della popolazione scolastica che comprende il personale docente, non docente, studenti e nuclei familiari che vivono con lo studente, e che potranno avere accesso totalmente gratuito al tampone in modalità drive-in.

Inoltre, da questa mattina, è possibile prenotarsi attraverso la seguente piattaforma online. Per poterlo fare vi basterà cliccare su “tampone rapido Covid19” e compilare il consueto modulo di registrazione.

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