Piana degli Albanesi, sale a 36 il numero dei contagi

Registrato il decesso di un cittadino di Piana all'ISMETT di Palermo. In corso le operazioni per accertarne le cause 

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PIANA DEGLI ALBANESI – Ieri sera sono stati trasmessi i risultati dei tamponi effettuati nei giorni scorsi. Le persone attualmente contagiate dal coronavirus sono aumentate a trentasei. L’ha comunicato il Sindaco Rosario Petta, tramite il suo profilo Facebook.

“Sei nostri concittadini sono risultati positivi. Cinque sono in isolamento fiduciario a casa mentre una concittadina si trova ricoverata in ospedale per una caduta accidentale, quindi non a causa del Covid-19. La maggior parte dei contagiati, trentaquattro per la precisione, si trova in isolamento nelle proprie abitazioni. Gli altri due in ospedale, ma in buone condizioni. Si segnala che i tamponi sono effettuati esplicitamente su richiesta dei medici di medicina generale per concittadini e familiari stretti venuti a contatto con soggetti positivi. Siamo in attesa della conferma delle giornate di screening della nostra comunità. Nella giornata di oggi sono stati effettuati 180 tamponi agli alunni delle scuole elementari che si trovano in isolamento fiduciario, al personale e corpo docente della scuola, e agli altri concittadini in quarantena”. 

Inoltre, ieri è giunta la notizia della morte di un cittadino di Piana, avvenuta all’ISMETT di Palermo. Sono in corso le operazioni per accertare le cause del decesso.

A livello nazionale il rapporto tra i nuovi contagi e il numero di tamponi effettuati è sceso di un punto percentuale. Dal 17% di martedì 10 novembre, si è passati al 16% di ieri. Questo sta a significare che il lockdown imposto dal governo comincia ad avere gli effetti sperati. È comunque necessario continuare a adottare le norme igieniche, indossare la mascherina e rispettare il distanziamento sociale.

Un barlume di speranza è stato acceso nei giorni scorsi dall’annuncio della casa farmaceutica Pfizer. Il loro vaccino è risultato efficace a prevenire il 90% delle infezioni provocate dal coronavirus durante la fase 3 della sperimentazione che prevede la somministrazione del vaccino ad un numero più elevato di pazienti.

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