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Poche olive ma con un’alta resa, e il prezzo dell’olio cresce

Un calo del 60% nella produzione di olive nel territorio di Monreale, l'olio si vende oltre i 7 € al litro

MONREALE – Quella di quest’anno verrà ricordata come una delle annate più scarse. Molti olivicoltori del territorio di Monreale hanno addirittura rinunciato alla raccolta delle poche olive presenti sugli alberi.

I frantoi lavorano a rilento, a giorni alterni, soprattutto nei fine settimana. Nel rispetto delle norme anticovid si ricevono i produttori su appuntamento. La qualità del prodotto finito però è sempre buona, l’olio di Monreale si contraddistingue per la sua qualità. Ed in questi giorni comincerà la raccolta delle olive di San Martino. In montagna la maturazione è più tardiva.

“La produzione si aggira intorno al 40% rispetto a quella degli altri anni, ma la resa è molto buona”, spiega Francesco Ferreri, titolare dell’omonimo frantoio. “Registriamo una media del 17/18 per cento, con punte anche del 21%. Ma nonostante queste percentuali i produttori ricorderanno questo come uno degli anni più neri”.

Ma sarà nero anche per gli acquirenti, per quelli che non vogliono rinunciare all’olio novello, appena uscito dal frantoio, al suo profumo, al suo colore verdissimo, al gusto fruttato, quasi piccante. Immaginando alla sola vista il piacere di gustarlo con pane caldo e acciughe, magari senza tanti amici intorno, a causa delle restrizioni imposte dalla situazione sanitaria, ma in compagnia di un buon vino rosso.

Il prezzo si aggira attorno ai 7,00/7,50 € al litro, con punte anche superiori, richieste da quei produttori che devono arrampicarsi su terreni difficilmente accessibili, e dove i tempi di raccolta sono più lenti.

Ci si interroga sul perché quest’anno le piante siano state meno generose. Aggirandoci tra i produttori, tra chi porta ceste di soli 100 chili, a chi di qualche tonnellata, le maggiori responsabilità vengono collegate alla carenza di piogge ad agosto, che avrebbero dovuto sorreggere la pianta. Molte olive sono invece finite a terra, “complici anche alcune giornate di forte vento”.

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