Mezzi pubblici a Palermo, l’assessore Catania: “101 nuovi autisti e 100 nuovi mezzi in strada

L'assessore alla Mobilità interviene dopo il dibattito sul trasporto pubblico e i rischi di contagi a bordo dei bus

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“Palermo, a differenza di altre città, ha i mezzi ma non gli autisti”. Così afferma all’Adnkronos  l’assessore alla mobilità Giusto Catania che punta “sulla mobilità dolce” per la riduzione dello stress sui mezzi di trasporto pubblici. “Devono esserci meno persone sugli autobus e sui tram ma non per questo più auto in giro – sottolinea -. Per questo continuiamo a investire sulla mobilità dolce e nel giro di poche settimane avremmo anche i primi affidamenti per il servizio di monopattino sharing”.

“Ridurre la pressione sui mezzi pubblici è indubbiamente utile per evitare assembramenti e tutelare la salute pubblica. Il Comune di Palermo si sta già muovendo in questo senso: nei giorni scorsi abbiamo indetto un concorso per 101 nuovi autisti e nelle prossime settimane saranno in servizio. Questi 101 nuovi autisti – continua – significano 100 mezzi in più per strada”.

Il problema è nato soprattutto sulle linee centrali che – stando ad alcuni passeggeri – sono quasi sempre pieni. C’è chi accusa che in tutto questo tempo i distanziamenti non sono stati rispettati. A tal proposito l’assessore, in merito ad un’eventuale riduzione, dall’attuale 80% al 50%, dei posti a sedere, non si è pronunciato. “Indubbiamente – conclude all’Adnkronos – smart working e diversificazione degli orari di ingresso e di uscita dai luoghi di lavoro aiuterebbe a ridurre le presenze per strada e sui mezzi e ad evitare assembramenti”.

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